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L'analisi

Imprese a Messina nel 2025: il saldo è positivo, ma il commercio resta in difficoltà

Secondo i dati della Camera di commercio, le imprese registrate in provincia superano le 62mila; segnali di ripartenza si registrano soprattutto nel settore costruzioni.

11 Febbraio 2026, 12:39

Imprese a Messina nel 2025: il saldo è positivo, ma il commercio resta in difficoltà

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Il sistema imprenditoriale della provincia di Messina ha mostrato nel 2025 segnali di tenuta e lievi segnali di ripartenza, confermano i dati del Registro delle imprese della Camera di commercio. Al 31 dicembre 2025, le imprese registrate sono 62.144, con un saldo positivo tra nuove iscrizioni e cessazioni volontarie pari a +648 unità: 2.948 aperture contro 2.300 chiusure volontarie. Nel 2024, lo stesso saldo era stato di +196.

«Le cessazioni volontarie non rappresentano una fotografia puntuale dell’anno – spiega il presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina – ma spesso sono l’esito di processi avviati nei periodi precedenti, che richiedono mesi o anni per essere completati. In questo contesto, il saldo positivo assume un valore ancor più significativo».

Se si includono le cancellazioni d’ufficio, il saldo complessivo diventa negativo (-836), ma si tratta di imprese inattive da anni e non rappresenta l’andamento reale del 2025. «Non è un anno di arretramento – aggiunge Blandina – ma di consolidamento. Alcuni settori mostrano lievi miglioramenti. Nelle Costruzioni, al netto delle cancellazioni d’ufficio, il saldo è positivo (+26), mentre nel 2024 era negativo (-14). Il Commercio, invece, resta il settore più in difficoltà».

Sul fronte occupazionale, gli addetti complessivi sono 147.248. I principali settori sono il Commercio (29.437), il Turismo (20.785) e le Costruzioni (19.602). Gli altri settori, tra cui Manifatturiero e Agricoltura, confermano comunque una presenza significativa, con un ruolo strategico nella struttura economica provinciale.

«È necessario costruire politiche di sviluppo e progetti strategici capaci di trasformare la tenuta in crescita stabile», conclude Blandina, sottolineando l’importanza di interventi mirati per sostenere la ripresa economica locale.