Attualità
La Prefettura di Ragusa ha celebrato il Giorno del ricordo
Prima la cerimonia nel capoluogo, poi un momento di riflessione con il coinvolgimento delle scuole al teatro Naselli di Comiso
La cerimonia tenutasi davanti al palazzo municipale di Ragusa
Su iniziativa della Prefettura, in sinergia con i Comuni di Ragusa e Comiso e con l’Ufficio Scolastico Provinciale, al Teatro Naselli di Comiso si è svolta la tradizionale cerimonia per il Giorno del Ricordo, dedicata alle vittime delle foibe e all’esodo giuliano-dalmata.
In precedenza, nel capoluogo, alla presenza delle autorità civili e militari, è stata deposta una corona di fiori dinanzi alla lapide recante la dedica: “Ai martiri delle foibe ed agli esuli di Istria, Fiume e Dalmazia”.
Il prefetto, Tania Giallongo, ha poi promosso un momento commemorativo sul palcoscenico del Naselli, a testimonianza della stretta collaborazione con le istituzioni scolastiche che, con il supporto dell’Amministrazione comunale di Comiso, hanno curato articolati momenti di riflessione sul valore della memoria e sulla cultura della pace.

La cerimonia ha assunto un valore particolarmente intenso grazie al coinvolgimento diretto degli alunni degli istituti I.S.I.S. "G. Carducci", I.C. "Verga", I.C. "Pirandello" e I.C. "G. Bufalino" di Comiso, che con rappresentazioni, letture e intermezzi musicali hanno suscitato profonde emozioni.
Nel corso dell'appuntamento è stato reso un commosso omaggio alle vittime delle foibe e ai loro familiari, ricordando come quei luoghi siano stati teatro di violenze indicibili che non devono essere consegnate all'oblio.
È stato inoltre rimarcato il ruolo centrale dei giovani e delle nuove generazioni, chiamati a custodire la memoria e a tradurla in consapevolezza, responsabilità e reciproco rispetto, per costruire un futuro in cui tragedie come le foibe non possano più ripetersi.
Il Prefetto ha sottolineato come la scuola, in sinergia con le istituzioni, rivesta una funzione decisiva nella trasmissione dei valori della pace, del dialogo e della memoria storica.
Alla cerimonia hanno preso parte le autorità civili e militari del territorio, i rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d'arma e numerosi studenti degli istituti coinvolti, la cui partecipazione ha reso la giornata un momento di riflessione condivisa e di sentita partecipazione collettiva.