Cinema
Addio Dawson: James Van Der Beek è morto a 48 anni
La star di Dawson's Creek e Varsity Blues ha perso dopo aver combattuto anni la battaglia contro un cancro al colon-retto in terzo stadio. La moglie Kimberly ha annunciato la scomparsa su Instagram. Lascia sei figli.
James Van Der Beek
James Van Der Beek, star di Dawson's Creek è morto. Aveva 48 anni. Da tempo combatteva contro il cancro. Aveva sei figli: Olivia, Annabel, Emilia e Gwendolyn, Joshua e Jeremiah.
L'attore, famoso soprattutto per i suoi ruoli in Dawson's Creek e Varsity Blues, aveva un cancro al colon-retto al terzo stadio.
La moglie, Kimberly Van Der Beek, ha dato la notizia su Instagram.
«Il nostro amato James David Van Der Beek è morto serenamente questa mattina», ha scritto Kimberly. «Ha affrontato i suoi ultimi giorni con coraggio, fede e dignità. Ci sarebbe molto da dire sui suoi desideri, sul suo amore per l'umanità e sulla sacralità del tempo. Quel momento arriverà. Per ora chiediamo solo un po' di privacy mentre piangiamo il nostro amato marito, padre, figlio, fratello e amico».
L’attore aveva reso pubblica per la prima volta la diagnosi oncologica in un’esclusiva concessa a People nel novembre 2024, spiegando di voler concentrare le proprie energie sulla salute e sulla famiglia. «Ho un tumore al colon-retto. Ho affrontato questa diagnosi in privato e ho intrapreso delle misure per risolverla, con il sostegno della mia incredibile famiglia», aveva dichiarato allora, aggiungendo: «C'è motivo di essere ottimisti e mi sento bene».
Il tumore era stato individuato in seguito a una colonscopia di routine nell’agosto 2023. Prima dell’esame, aveva raccontato a People, non nutriva particolare ansia, pur avendo notato alcuni segnali. «Era solo un cambiamento nelle abitudini intestinali», aveva spiegato.
«Ho pensato che forse dovevo cambiare un po’ la mia dieta. Forse dovevo smettere di bere caffè. Forse dovevo smettere di mettere la panna nel caffè. Alla fine ho eliminato tutto dalla mia dieta, ma non ci sono stati miglioramenti, quindi ho pensato: va bene, è meglio che mi faccia controllare». La diagnosi arrivò subito dopo l’esame: «Mi sentivo davvero molto bene mentre uscivo dall’anestesia, perché finalmente l’avevo fatto e avevo approfondito la questione. E mentre uscivo dal torpore, il gastroenterologo mi ha detto, con il suo modo di fare più gentile, che si trattava di cancro».