Attualità
Allerta meteo anche a Ragusa, chiuse ville e giardini oltre ai cimiteri
Il provvedimento valido oggi e domani. E sulle scuole: "Ho ricevuto insulti fino a tarda sera, serve una regolata"
A seguito del comunicato straordinario diffuso dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile, che preannuncia nelle prossime ore condizioni meteorologiche particolarmente avverse, il Sindaco di Ragusa Giuseppe Cassì ha firmato l’ordinanza n. 165 per la tutela della pubblica incolumità.
Le previsioni indicano venti forti con raffiche di burrasca e mareggiate intense. Per questo motivo l’Amministrazione comunale ha disposto la chiusura immediata, nelle giornate di giovedì 12 e venerdì 13 febbraio 2026, di:
ville comunali
giardini pubblici
cimiteri cittadini
Nei cimiteri sarà comunque garantito il servizio di ricevimento delle salme.
Le raccomandazioni alla cittadinanza Il Comune invita la popolazione alla massima prudenza, raccomandando in particolare di:
limitare gli spostamenti non necessari
evitare zone costiere, moli e scogliere esposte alle mareggiate
mantenersi a distanza di sicurezza da alberi, strutture precarie, cartelloni e pali della luce potenzialmente instabili
mettere in sicurezza oggetti e arredi esterni che potrebbero essere trascinati dal vento
Un appello specifico è rivolto anche alle imprese edili e alle agenzie pubblicitarie, chiamate a verificare con attenzione gli ancoraggi di ponteggi, gru e cartellonistica per prevenire rischi derivanti dalle raffiche.
Il messaggio del Sindaco Cassì
“Viste le avverse condizioni meteo, e tenuto conto che il forte vento potrebbe causare la caduta di alberi – dichiara il sindaco Peppe Cassì – in via precauzionale è stata disposta la chiusura delle ville comunali, dei giardini pubblici e dei civici cimiteri per le giornate di giovedì 12 e venerdì 13 febbraio 2026. Resta comunque garantito per i cimiteri il ricevimento delle salme”.
Il primo cittadino coglie inoltre l’occasione per rivolgere un appello ai genitori e ai più giovani, dopo i numerosi messaggi ricevuti in merito alla mancata chiusura delle scuole: “Al di là del fatto che non è prevista la chiusura delle scuole con un bollettino di allerta gialla, credo sia inammissibile ricevere tanti, troppi messaggi con insulti e volgarità da parte di giovanissimi. Per quanto stia piovendo abbondantemente, ‘bagnarsi le scarpe’ non è motivo per offendere pesantemente; né l’interrogazione dell’indomani lo è per fare 27 videochiamate al proprio sindaco a tarda ora. Diamoci una regolata, non sono sempre i figli degli altri”.