13 febbraio 2026 - Aggiornato alle 21:30
×

comune

Villa del Sole, incarico ad agronomo per il nuovo piano verde

Addio all'orto didattico: arriva la "quinta arborea" per coprire la struttura della scuola

12 Febbraio 2026, 13:37

Villa del Sole, incarico ad agronomo per il nuovo piano verde

Seguici su

“Sommergere” nel verde una struttura che ha suscitato una pioggia di critiche fin dalla sua realizzazione. L’amministrazione comunale di Agrigento ha formalizzato l'affidamento dell'incarico per lo studio agronomico e vegetativo relativo alla realizzazione della scuola materna Villa del Sole. Questo passaggio burocratico si è reso necessario per adeguare il progetto originario, finanziato con fondi PNRR per 3 milioni di euro, alle stringenti prescrizioni paesaggistiche e di tutela. Come si ricorderà, l'iter del progetto ha subito diverse interruzioni significative. Nonostante l'aggiudicazione dei lavori nel settembre 2023 e la consegna in via d'urgenza a fine novembre dello stesso anno, il cantiere è stato sospeso il 21 dicembre 2023 a seguito di una diffida della Soprintendenza ai Beni culturali. La ripresa è avvenuta solo nell'aprile 2024, dopo il rilascio dell'autorizzazione paesaggistica. Già il 15 ottobre 2024 la Soprintendenza, intervenendo dopo un sopralluogo della Finanza, evidenziava che alcuni alberi erano già secchi e che lo stesso patrimonio risultasse insufficiente. Il 4 marzo 2025 era intervenuto il Centro Anticrimine natura dei carabinieri, disponendo una serie di ulteriori prescrizioni operative che riguardano appunto soprattutto il verde pubblico.

Le autorità hanno imposto una revisione dell'area esterna, stabilendo che la composizione vegetale diventi il concept guida della variante progettuale. Le principali direttive includono la rimozione dei giovani alberi di agrumi già piantati, da sostituire con piante ad alto fusto armonizzate con arbusti e specie floreali per migliorare la vista dall'alto, la cancellazione dell'orto didattico e del parco giochi a favore dell'incremento del patrimonio arboreo; la realizzazione di un tetto-giardino sulle coperture piane dell'edificio e di una parete verde sulle facciate verticali sotto il piano stradale; la creazione di una "quinta arborea" lungo il perimetro della scuola con esemplari adulti dotati di radice a fittone per garantire la compatibilità ecologica e l’utilizzo di pannelli solari trasparenti o cromaticamente coordinati, vietando esplicitamente quelli scuri riflettenti. Per rispondere a queste richieste, il Comune ha nominato un tecnico, Giovanni Landro, che dovrà occuparsi di quanto necessario.