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Il caso depuratore a Comiso, Savarese (Iblea Acque): "Ma chi ha autorizzato il consigliere comunale al sopralluogo?"
Dopo la denuncia di Gaglio, la replica della società con l'intervento del direttore tecnico
Il direttore tecnico di Iblea Acque Renato Savarese
Iblea Acque interviene sul caso del depuratore di Comiso e respingere le accuse di malfunzionamento, ribadendo che l’impianto è pienamente operativo e conforme agli standard tecnici. Dopo le segnalazioni circolate nei giorni scorsi, la società ha diffuso una nota ufficiale per chiarire la situazione e rispondere alle contestazioni.
Secondo l’azienda, gli impianti risultano “perfettamente funzionanti” e sottoposti a monitoraggi quotidiani. Le immagini diffuse pubblicamente, sostiene la società, non rappresenterebbero lo stato reale della struttura, che continua a garantire la corretta gestione dei reflui del territorio. Iblea Acque precisa inoltre che le manutenzioni ordinarie e straordinarie vengono eseguite regolarmente e che non esistono criticità tali da compromettere sicurezza ed efficienza.
A intervenire è anche Renato Savarese, responsabile operativo dell’area, che conferma come il depuratore sia costantemente controllato e come tutte le apparecchiature siano in funzione. Savarese sottolinea che l’impianto è dotato delle certificazioni necessarie e che le verifiche tecniche effettuate confermano la piena operatività del ciclo di trattamento.
Un punto particolarmente evidenziato nella replica riguarda l’accesso alla struttura: Iblea Acque afferma di non sapere chi abbia autorizzato l’ingresso all’interno del depuratore dopo la denuncia fatta dal consigliere comunale Gaetano Gaglio della lista Spiga, sottolineando che l’area è soggetta a restrizioni e che l’accesso non può avvenire senza un permesso formale. La società definisce quindi “non chiaro” e “non conforme alle procedure” il modo in cui è stato effettuato il sopralluogo da cui sono scaturite le segnalazioni.
La replica arriva in un clima di forte attenzione pubblica, dopo le denunce politiche e le preoccupazioni espresse da alcuni rappresentanti locali. Iblea Acque invita a evitare allarmismi e ribadisce la piena disponibilità a collaborare con Comune e autorità per ulteriori verifiche.
La vicenda resta aperta e continua ad alimentare il dibattito cittadino, mentre si attendono eventuali riscontri istituzionali.