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Il caso depuratore a Comiso, Savarese (Iblea Acque): "Ma chi ha autorizzato il consigliere comunale al sopralluogo?"

Dopo la denuncia di Gaglio, la replica della società con l'intervento del direttore tecnico

12 Febbraio 2026, 16:04

Il caso depuratore a Comiso, Savarese (Iblea Acque): "Ma chi ha autorizzato il consigliere comunale al sopralluogo?"

Il direttore tecnico di Iblea Acque Renato Savarese

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Iblea Acque interviene sul caso del depuratore di Comiso e respingere le accuse di malfunzionamento, ribadendo che l’impianto è pienamente operativo e conforme agli standard tecnici. Dopo le segnalazioni circolate nei giorni scorsi, la società ha diffuso una nota ufficiale per chiarire la situazione e rispondere alle contestazioni.

Secondo l’azienda, gli impianti risultano “perfettamente funzionanti” e sottoposti a monitoraggi quotidiani. Le immagini diffuse pubblicamente, sostiene la società, non rappresenterebbero lo stato reale della struttura, che continua a garantire la corretta gestione dei reflui del territorio. Iblea Acque precisa inoltre che le manutenzioni ordinarie e straordinarie vengono eseguite regolarmente e che non esistono criticità tali da compromettere sicurezza ed efficienza.

A intervenire è anche Renato Savarese, responsabile operativo dell’area, che conferma come il depuratore sia costantemente controllato e come tutte le apparecchiature siano in funzione. Savarese sottolinea che l’impianto è dotato delle certificazioni necessarie e che le verifiche tecniche effettuate confermano la piena operatività del ciclo di trattamento.

Un punto particolarmente evidenziato nella replica riguarda l’accesso alla struttura: Iblea Acque afferma di non sapere chi abbia autorizzato l’ingresso all’interno del depuratore dopo la denuncia fatta dal consigliere comunale Gaetano Gaglio della lista Spiga, sottolineando che l’area è soggetta a restrizioni e che l’accesso non può avvenire senza un permesso formale. La società definisce quindi “non chiaro” e “non conforme alle procedure” il modo in cui è stato effettuato il sopralluogo da cui sono scaturite le segnalazioni.

La replica arriva in un clima di forte attenzione pubblica, dopo le denunce politiche e le preoccupazioni espresse da alcuni rappresentanti locali. Iblea Acque invita a evitare allarmismi e ribadisce la piena disponibilità a collaborare con Comune e autorità per ulteriori verifiche.

La vicenda resta aperta e continua ad alimentare il dibattito cittadino, mentre si attendono eventuali riscontri istituzionali.