"Le vie del cibo della lunga vita"
Turismo e dieta mediterranea: i Monti Sicani diventano un "laboratorio vivente"
La terra della longevità conquista la BIT di Milano 2026: modello mondiale di sostenibilità
Dalla prestigiosa vetrina della Borsa Internazionale del Turismo (BIT) di Milano, lì dove tutto era iniziato un anno fa, il progetto "Le vie del cibo della lunga vita" lancia ufficialmente la sua seconda sfida. Un ritorno in grande stile per un’iniziativa che punta a trasformare il cuore della Sicilia in un punto di riferimento mondiale per la longevità e il benessere.
Un modello che supera le "Zone Blu" mondiali
I numeri non lasciano spazio a dubbi: nel territorio dei Monti Sicani, la concentrazione di centenari è fino a quattro volte superiore alla media nazionale. Un dato che posiziona quest’area della Sicilia in cima alle classifiche globali, superando persino alcune delle più celebri "Zone Blu" del pianeta.
Non si tratta di un caso, ma di un ecosistema perfetto. A rappresentare la Società per lo Sviluppo del Magazzolo Platani (S.MA.P.) a Milano è stato Salvatore Dazzo, sindaco di Lucca Sicula, che ha tracciato un bilancio lusinghiero del 2025: un anno di consolidamento che ha acceso i riflettori su uno stile di vita fondato su tradizioni secolari e prodotti d’eccellenza.
Il "Laboratorio Vivente" del mangiar sano
L’obiettivo per il 2026 è ambizioso: trasformare i Monti Sicani in un laboratorio vivente. Il progetto non è solo promozione turistica, ma una vera e propria operazione di tutela dell'identità agroalimentare. Le linee d’azione si muovono su tre pilastri:
Valorizzazione a chilometro zero: Protagonisti assoluti sono l’olio extravergine d’oliva, i grani antichi, i legumi e i formaggi, simboli della Dieta Mediterranea autentica.
Eventi e Itinerari: Una rete che coinvolge oltre venti sagre e manifestazioni locali, unite sotto il marchio della "Rete per la valorizzazione dei sapori sicani".
Turismo Esperienziale: Workshop di cucina salutistica, incontri con nutrizionisti e visite dirette a frantoi e caseifici per "toccare con mano" il segreto della lunga vita.
Verso un 2026 di respiro internazionale
"Il 2025 è stato l'anno della crescita," ha dichiarato il sindaco Dazzo durante la presentazione. "Per il 2026 vogliamo ampliare la rete dei Comuni coinvolti e portare il modello Sicani su una scala nazionale e internazionale, affermandoci come esempio di sostenibilità e qualità della vita."
Il successo del progetto è frutto di una sinergia istituzionale compatta. Realizzato dalla S.MA.P. con il sostegno dell'Assessorato Regionale all’Agricoltura, il programma vede la collaborazione scientifica dell'Università di Palermo, il supporto del GAL Sicani e del Distretto Turistico Valle dei Templi, oltre ai Consorzi di Tutela (Arancia di Ribera DOP e Olio EVO Sicilia IGP) e alle realtà produttive locali come la Cooperativa Tumarrano.
I Monti Sicani non offrono solo un viaggio nel paesaggio, ma una promessa di futuro: quella di una vita più lunga, sana e profondamente legata alla terra.