La storia
Per Marzia e Francesco il primo San Valentino senza valigia: "Abbiamo costruito la nostra famiglia tra coraggio e sacrificio"
Entrambi dipendenti postali, hanno lavorato a Milano in periodi diversi. Lei ora è consulente finanziaria nell'ufficio di Mazzarino, lui portalettere a Caltanissetta
Francesco Termine e Marza Stuppia
Sarà il primo San Valentino senza nessun volo già prenotato per Milano o le valigie preparate. Marzia Stuppia e Francesco Termine, entrambi dipendenti di Poste Italiane, sono di Mazzarino.
Marzia, 35 anni, consulente finanziaria nell’ufficio postale della sua cittadina e Francesco, trentaseienne, portalettere in servizio al centro di recapito “Caltanissetta Leone”, si sono conosciuti da adolescenti. La loro lunga storia ha attraversato lo Stivale più volte, portandoli a due percorsi professionali molto simili, pur in tempi diversi.
Laureata in Economia all’università di Enna, Marzia Stuppia è la prima ad entrare in azienda come portalettere. “Dopo un primo periodo in Sicilia – racconta – sono partita per Milano a pochi mesi dal nostro matrimonio. È stata una scommessa, ero da sola ed è stata una sfida personale molto forte”. Dopo qualche anno, mentre nel frattempo Marzia era riuscita a tornare in Sicilia, la stessa sorte tocca al marito. “Sono entrato in azienda grazie a mia moglie – commenta lui – che ha presentato il curriculum a mia insaputa, e ho scoperto così un mestiere meraviglioso. Ma la mia partenza è arrivata mentre la nostra famiglia già si era allargata, era nata la nostra prima bimba, non è stata una scelta facile. Marzia mi ha dato coraggio e speranza, forte della sua esperienza”.
Dopo quattro traslochi, due regioni e tanti viaggi in aereo, la famiglia si ricongiunge alla fine dello scorso anno.
“Dopo che mia moglie era tornata a lavoro – evidenzia Francesco – rientrare a Milano da solo era diventato un peso al cuore. Un giorno, appena atterrato in Lombardia, lei mi chiama al telefono piangendo: aveva saputo ancor prima di me che avevo ottenuto il trasferimento per Caltanissetta. Era un sogno”.
“Oggi entrambi raccogliamo i frutti delle esperienze vissute – dice Marzia –. Siamo cresciuti molto come persone, abbiamo fatto tesoro della nostra intraprendenza e dei tantissimi sacrifici. Mettersi alla prova, come individui, come coppia e anche come genitori, è sempre un’esperienza che arricchisce”.
“Ai ragazzi più giovani – sottolinea Francesco – suggerisco sempre di accogliere con favore anche le sfide che sembrano più difficili, non lasciarsi scoraggiare e provare sempre ad uscire dalla zona comfort. Nel nostro percorso abbiamo avuto tante occasioni fortunate e persone che ci hanno supportato, ma abbiamo anche fatto delle scelte coraggiose”.
E quest’anno la coppia festeggia il primo San Valentino senza dovere fare i conti con le valigie e i viaggi aerei. “Non sono bravo con le date – dice sorridendo Francesco – ma spero di non dimenticare l’appuntamento del 14 sera...”.