Attualità
Erosione costiera a Ispica, assicurato l'avvio dei lavori prima dell'estate
Proficua la visita a palazzo di Città del commissario regionale per il contrasto al dissesto idrogeologico Sergio Tumminello
L'incontro tenutosi a Ispica
Giornata decisiva per il futuro del litorale di Ispica. Durante un sopralluogo molto atteso, il commissario regionale per il contrasto al dissesto idrogeologico Sergio Tumminello ha confermato che gli interventi contro l’erosione costiera partiranno prima dell’estate, ponendo fine a una lunga fase di stallo che aveva esasperato residenti, operatori turistici e associazioni di categoria.
Al sopralluogo e al tavolo tecnico erano presenti il sindaco di Ispica Innocenzo Leontini, l’ assessore comunale alla Protezione civile Massimo Di Benedetto, il consigliere comunale e provinciale Angelo Galifi, il parlamentare regionale Riccardo Gennuso, oltre ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali e datoriali: per la CGIL Giuseppe Roccuzzo e Francesca Pisana, per la CNA Carmelo Caccamo, Carmelo Re e Marco Daparo. Presenti anche titolari di lidi, operatori turistici e residenti delle zone più colpite.
Una situazione ormai critica. Il tratto di costa di Santa Maria del Focallo è da anni soggetto a un arretramento costante della linea di battigia. Le mareggiate hanno eroso la sede stradale della SP67, compromesso l’illuminazione pubblica e reso insicuri alcuni tratti della litoranea, costringendo il Libero Consorzio a chiudere porzioni di strada. La situazione, nelle ultime settimane, è ulteriormente peggiorata, rendendo urgente un intervento strutturale.
Il progetto: barriere, pennelli e ripascimento. Tumminello ha illustrato la tabella di marcia per sbloccare un progetto da 7 milioni di euro, già aggiudicato alla Doronzo Infrastrutture ma mai avviato a causa del mancato adeguamento della procedura ambientale. Ora si procederà alla riacquisizione del Provvedimento autorizzatorio unico regionale (PAUR), che comprende VIA e tutti i pareri necessari, per poi passare alla rimodulazione della progettazione esecutiva.
Gli interventi previsti includono:
pennelli e barriere soffolte per proteggere la costa;
massicciate in rocce calcaree nei tratti più esposti;
ripascimento morbido con sabbie naturali compatibili, che saranno prelevate da Pozzallo e non più da Trapani, scelta che ridurrà sensibilmente i tempi di realizzazione.
Le reazioni: “Ora servono fatti, non più rinvii”. Il sindaco Leontini ha espresso soddisfazione per l’accelerazione impressa dal commissario, sottolineando come la città attenda da anni un intervento risolutivo. Il consigliere Galifi ha ricordato che il Libero Consorzio ha già stanziato un primo finanziamento per la messa in sicurezza della strada litoranea, mentre la CGIL ha ribadito che vigilerà sul rispetto del cronoprogramma, definendo l’impegno del commissario “un fatto politico e amministrativo importante”.
Anche la CNA ha evidenziato la necessità di interventi rapidi, ricordando che la tutela della costa è fondamentale non solo per l’ambiente, ma anche per il turismo e per l’economia locale, già duramente colpita dalle chiusure e dai danni alle strutture ricettive.
Verso l’apertura dei cantieri. Se la tabella di marcia sarà rispettata, i lavori potranno partire entro giugno, restituendo sicurezza e fruibilità a uno dei tratti più suggestivi del litorale ibleo. Una promessa che, dopo anni di attese, rappresenta per Ispica un primo spiraglio concreto verso la soluzione di una delle emergenze ambientali più gravi del territorio.