Attualità
Modica, parla Martina: "Come spiego un dolore che non si vede?"
La lettera di una 18enne che pone l'accento sulla fibromialgia con cui convive da quattro anni
Martina Lasagna Liuzzo
"Come si spiega un dolore che non si vede? Come si racconta una stanchezza che non passa mai? Ho provato a farlo tante volte e, per anni, non ho trovato le parole. Forse ancora oggi ho difficoltà a descrivere il dolore atroce che divora il mio corpo". Lo scrive Martina Lasagna Liuzzo, una 18enne di Modica, che racconta il proprio calvario. Di cosa si tratta?
"Convivo con la fibromialgia da quando avevo quindici anni; ora ne ho quasi diciannove, ma non è cambiato nulla. Ho soltanto acquisito la consapevolezza che non esiste un farmaco che guarisca: può solo attenuare, per un periodo limitato, i sintomi. Nel frattempo, però, la vita va avanti. La scuola, le amicizie, le aspettative. Tutto continua a scorrere, mentre io imparo a gestire ciò che il mio corpo mi impone: la pesantezza delle gambe, la schiena che sembra spezzata in due, le braccia deboli. Ci sono mattine in cui alzarsi è già una conquista, abbracci che a volte fanno male, momenti in cui mi sento chiusa in una gabbia".
"La parte più difficile non è solo il dolore - chiarisce ancora - è cercare di spiegare agli altri come mi sento, raccontare i sintomi che attraversano il mio corpo. È sentirmi dire: “Al momento non esiste un farmaco specifico per la fibromialgia”. È l’invisibilità di questa malattia, che ti segna profondamente pur senza lasciare segni apparenti. Eppure, nonostante tutto, in questi anni ho imparato ad ascoltare il mio corpo, a fermarmi quando è necessario, a chiedere aiuto quando ne ho bisogno e a continuare a lottare".
"La fibromialgia mi ha tolto tanto - spiega - ma in cambio mi ha insegnato la resilienza. E ogni giorno, anche quando il dolore sembra avere la meglio, cerco di non lasciare che sia lui a definirmi o a stabilire quali siano le mie capacità. Una richiesta d'aiuto, un appello alla condivisione affinché altre persone che vivano in una situazione simile sappiano di non essere sole a combattere contro questo spaventoso mostro.