Attualità
Ragusa, la chiesa del Sacro Cuore di Gesù è tornata a splendere
Restauro, dedicazione dell'altare e un intero quartiere in festa
I sacerdoti che hanno partecipato al rito (foto Bracchitta)
La comunità parrocchiale del Sacro Cuore ha vissuto giorni intensi e densi di significato con la presentazione ufficiale dei lavori di restauro della facciata della chiesa e con la dedicazione del nuovo altare, un rito che ha segnato in profondità la vita spirituale del quartiere.
L’edificio sacro, dopo un intervento atteso da tempo, è tornato a mostrarsi nel suo pieno fulgore: colori ravvivati, nuova luminosità e rinnovato decoro architettonico lo restituiscono al ruolo di riferimento per residenti e fedeli.

Alla celebrazione erano presenti numerosi fedeli e rappresentanti delle istituzioni, a testimonianza del valore pubblico e comunitario dell’iniziativa. Il parroco, don Marco Diara, venerdì sera ha espresso grande soddisfazione per il traguardo raggiunto, sottolineando come il restauro rappresenti un dono per l’intero quartiere e un segno concreto di cura verso un luogo che custodisce memoria e fede.

Il momento più intenso è stato il rito di dedicazione dell’altare, consacrato con l’unzione del crisma e avvolto dal profumo dell’incenso. Un gesto dal forte significato simbolico, che ha restituito alla chiesa il suo cuore liturgico: l’altare come luogo del sacrificio eucaristico, mensa della comunione e segno vivo della presenza di Cristo.

L’assemblea ha accolto il rito con profonda commozione, riconoscendovi un nuovo inizio, una rinascita spirituale intrecciata a quella materiale dell’edificio. Il fine settimana è stato arricchito da due appuntamenti molto partecipati. Sabato, l’oratorio ha ospitato la festa della comunità, occasione di incontro, gioia e condivisione che ha coinvolto famiglie, bambini e giovani del quartiere. Ieri, la compagnia teatrale Sacro Cuore ha portato in scena la commedia “A Libretta”, regalando al pubblico una serata di leggerezza e tradizione popolare, accolta con entusiasmo e lunghi applausi.

Il vescovo di Ragusa, mons. Giuseppe La Placa, presente alla celebrazione, ha ricordato che la cura degli edifici sacri non è soltanto un intervento estetico, ma un atto di responsabilità verso la memoria e l’identità della collettività. Il presule ha ringraziato quanti hanno contribuito ai lavori e alla preparazione delle celebrazioni, riconoscendo l’impegno della parrocchia e dei fedeli. Con la facciata riportata allo splendore originario, un altare consacrato che ne rappresenta il centro spirituale e una comunità viva e coesa, la chiesa del Sacro Cuore continua a essere un luogo pulsante, capace di unire, accogliere e illuminare il quartiere che la circonda.