16 febbraio 2026 - Aggiornato alle 23:50
×

Società

Modica, la Sicilia conquista un piazzamento alla XXI edizione di Birra dell'anno con il birrificio Tarì

Ha ottenuto la medaglia di bronzo nella categoria dedicata alle birre con utilizzo di frutta

16 Febbraio 2026, 17:08

17:09

Modica, la Sicilia conquista un piazzamento alla XXI edizione di Birrai dell'anno con il birrificio Tarì

Seguici su

La Sicilia sale sul podio alla XXI edizione di “Birra dell’Anno”, il concorso firmato Unionbirrai, associazione di riferimento dei piccoli birrifici artigianali indipendenti.

La cerimonia si è tenuta a Rimini, nell'ambito Beer&Food Attraction, nel trentennale del movimento craft italiano, e ha incoronato Birra dell’Eremo come birrificio dell’anno.

A rappresentare l’isola è il Birrificio Tarì di Modica (Ragusa), che ottiene la medaglia di bronzo nella categoria dedicata alle birre con utilizzo di frutta (Cat. 36) con la Qirat.

Un attestato che premia la capacità di rileggere uno stile attuale valorizzando profilo aromatico, equilibrio e identità produttiva.

Il risultato conferma la presenza della Sicilia nel panorama nazionale della birra artigianale, in un contesto altamente competitivo che ogni anno coinvolge oltre 200 birrifici e quasi 1.800 referenze in concorso da tutta Italia.

Birra dell’Anno è la fotografia più autentica del nostro movimento: qui non contano le mode, ma il lavoro, la cura e la coerenza” – dichiara Vittorio Ferraris, direttore generale di Unionbirrai.

“In un periodo complesso, con i consumi fuori casa in calo che si riflettono sull’intera filiera, questi risultati raccontano una comunità che non arretra.”

“Il taglio delle accise, frutto di un impegno costante portato avanti da Unionbirrai a tutela dei piccoli produttori, ha dato ossigeno al comparto e dimostra che quando le istituzioni ascoltano il settore, le misure possono avere un impatto concreto.”

Trent’anni dopo il primo fermento del 1996 – aggiunge – celebriamo un comparto maturo, più consapevole e competitivo.”

“Proprio per questo Birra dell’Anno continua a fondarsi sulla degustazione rigorosamente alla cieca: è il metodo che garantisce imparzialità, tutela il merito e rafforza la credibilità del premio, assicurando che a vincere sia esclusivamente la qualità.”