crisi idrica
Servizio autobotti, tregua tra Aica e ditte: c'è l'accordo sul punto di carico
Un operatore fisso per garantire la tracciabilità dell'acqua. Attenzione al codice utente
Dopo dieci giorni di stop, da ieri le ditte locali di autotrasporto di acqua hanno ripreso il servizio di approvvigionamento idrico tramite autobotti. Al momento la ripresa del servizio riguarda solo le utenze regolarmente registrate presso l'Azienda Idrica Comuni Agrigentini.
Ci sono stati dei confronti con la direzione generale dell'azienda consortile, si dovrebbe andare ad una definizione delle varie contestazioni segnalate dagli autobottisti. Ma al momento non c'è una definitiva intesa su alcuni termini del contratto stipulato alcuni mesi fa.
Intanto, per richiedere il rifornimento bisogna avere il codice utente, diverso a seconda che la zona sia o meno servita dalla rete idrica.
In attesa che Aica valuti le osservazioni avanzate dalle ditte, un primo passo avanti è stato comunque ottenuto: la presenza di un operatore dell’azienda al punto di carico di contrada Sovareto, richiesta ritenuta indispensabile dagli autobottisti per garantire correttezza e tracciabilità delle operazioni. Le ditte ne vorrebbero uno anche per le forniture ad utenti senza contratto.
Con questa prima condizione soddisfatta, le imprese di Sciacca hanno deciso di tornare al lavoro, ripristinando un servizio essenziale per molte famiglie ancora prive di regolare erogazione idrica.