Attualità
Ispica, l'amministrazione comunale salva 7,2 milioni di euro per opere pubbliche
Il Consiglio comunale non decideva. Il sindaco Leontini ha chiesto e ottenuto che un commissario ad acta approvasse il piano triennale
Il sindaco Innocenzo Leontini
Il sindaco Leontini e la sua Amministrazione salvano 7.226.000 euro per opere pubbliche.
La Regione, in periodi diversi, ha ritenuto meritevoli di finanziamento le attività progettuali dell’Amministrazione comunale di Ispica. 7.226.000 euro sono stati assegnati per progetti riguardanti diverse opere pubbliche: ponte Cozzo Muni (2.200.000), asilo nido S. Antonio (450.000), Strada Bufali (400.000), messa in sicurezza costoni rocciosi (250.000), asilo nido via dell’Architettura (750.000), costruzione di alloggi a canone agevolato (3.100.000).
Gli stessi assessorati regionali competenti hanno più volte sollecitato l’approvazione in consiglio comunale del Piano Triennale delle Opere Pubbliche, indicandola come propedeutica ed indispensabile al fine del mantenimento dei finanziamenti, destinati ad essere revocati in assenza del piano citato.
In Consiglio comunale - è chiarito in una nota dell'amministrazione comunale - l’argomento è stato posto all’odg 6 volte negli ultimi due mesi del 2025 e 5 volte nei primi due mesi del 2026 senza mai essere esitato. Per quattro mesi i consiglieri di opposizione, numericamente prevalenti, hanno impedito che il punto riguardante il Piano triennale delle opere pubbliche, dotato di tutti i visti di regolarità tecnica e finanziaria da parte del segretario generale, dei capi settore e dei revisori dei conti, venisse approvato, facendo venir meno il numero legale in aula, oppure adducendo motivazioni infondate e strumentali. In ultimo, votando una questione pregiudiziale che rendesse impraticabile la votazione dell’argomento.
Il sindaco, in data 8 gennaio 2026, ha presentato una nota all’ Ufficio Ispettivo dell’Assessorato regionale delle Autonomie Locali, chiedendo la nomina di un commissario ad acta che provvedesse in via sostitutiva ad approvare il punto.
L’assessorato ha prima inviato una diffida al presidente del Consiglio finalizzata a far convocare urgentemente il massimo Consesso cittadino per l’approvazione e, dopo l’ennesimo mancato esito in aula, ha nominato il commissario ad acta dott. Angelo Saieva, che in data odierna ha provveduto ad approvare il Piano triennale 2025-2027, dimostrando così l’infondatezza e la malafede dei rinvii e delle mancate approvazioni.
“È stata sconfitta così - sottolinea il sindaco Leontini - la pervicace intenzione dell’opposizione di far perdere i soldi alla città, solo per ostruzionismo politico di alcuni e influenzata solidarietà di altri, e per contrapposizione al sindaco e all’Amministrazione Comunale. Sono così sottratte al rischio di revoca le somme indicate, utili alla realizzazione di opere importantissime e strategiche per lo sviluppo della città.”
I protagonisti di questa battaglia a perdere sono stati i consiglieri: Arena, Monaca, Stornello, Ignaccolo, Sudano, Muraglie Pierenzo e Muraglie Giovanni, Sessa, Oddo e, dulcis in fundo, Genovese che, da presidente del Consiglio, ha continuato a portare avanti la sua azione di indifferenza alla collaborazione istituzionale, in altre occasioni ingiustamente richiesta, e di contrarietà al suo ruolo di imparziale garante della correttezza delle procedure e al bene della città.
“Ma come si può aspirare al governo della città, se al momento di scegliere tra il bene e il danno alla città si sceglie il danno?”