Attualità
Gestione del randagismo, Ragusa compie passi avanti
L'assessore comunale alla Tutela animali, Andrea Distefano, illustra i numeri e i progressi registrati
Ragusa registra passi avanti significativi nella gestione del randagismo canino: dal confronto tra i dati 2024 e 2025 emergono un forte incremento delle adozioni, un aumento delle reimmissioni controllate e un minore ricorso al canile convenzionato.
“Nel 2025 – spiega l’assessore alla Tutela Animali, Andrea Distefano – il sistema comunale ha gestito complessivamente 266 cani, tra nuovi ingressi e presenze già in carico, confermando un’attività intensa e strutturata sul territorio. Le adozioni sono passate da 44 a 86, con un incremento del +95% in un solo anno. Di queste, 19 riguardano cani provenienti dal canile Dog Project, a conferma di un lavoro che coinvolge l’intero sistema di gestione, sia sul territorio sia nelle strutture convenzionate, passando dall’attività dei volontari e da iniziative dell’Amministrazione come #AdottaUnaGioia, che presenta gli animali pronti per l’adozione sui canali social comunali. Il primo, sentito ringraziamento, va quindi alle 86 famiglie che nel 2025 hanno scelto di adottare, contribuendo in modo concreto a questo risultato e rappresentando il vero motore del cambiamento”.
Prosegue la crescita delle reimmissioni controllate, salite da 13 a 25 (+92% sul 2024), mentre i trasferimenti al canile Dog Project calano da 51 a 38 (-25,5%), segnali – sottolinea l’assessore – di una gestione sempre più efficace direttamente sul territorio e di “una maggiore maturità politico-amministrativa nella gestione del fenomeno, sempre più orientata a strumenti evoluti e sostenibili”.
Il lavoro resta intenso anche sul fronte della sicurezza pubblica: “Siamo a lavoro sui branchi che gravitano intorno all’ospedale Giovanni Paolo II e a Marina di Ragusa, mentre per quanto riguarda le remissioni seguiamo da vicino il caso di ‘Ciccio’ a Marina”.
Distefano esprime inoltre gratitudine per la rete di collaborazione che sostiene l’azione comunale: “Un riconoscimento particolare va al mondo del volontariato animalista, a partire dalla Leidaa Iblea, insieme alle associazioni presenti sul territorio come Lav Ragusa, Oipa Sez. Ragusa ed Enpa, oltre ai tanti cittadini che collaborano quotidianamente con l’Ente. Un sentito ringraziamento va inoltre ai cittadini tutor, ai dirigenti e funzionari comunali impegnati nella gestione operativa e amministrativa e all’Asp Veterinaria, per il ruolo essenziale svolto nelle attività sanitarie e di prevenzione”.
Parallelamente, avanza anche l’attività sul versante felino: nel 2025 sono stati gestiti complessivamente 135 gatti, tra nuovi ingressi e soggetti già presi in carico, con 29 adozioni e 9 reimmissioni, senza alcun trasferimento in strutture esterne. Un’azione quotidiana, spesso meno visibile, fondata sul monitoraggio delle colonie, sulle sterilizzazioni e sulla collaborazione costante con i volontari e l’Asp veterinaria.
“Il randagismo resta una sfida complessa, ma questi dati dimostrano che con continuità, responsabilità e collaborazione si possono ottenere risultati concreti. La strada è ancora lunga, ma il percorso avviato va consolidato con continuità e responsabilità”.