22 febbraio 2026 - Aggiornato alle 23:26
×

Attualità

Contrasto all'erosione lungo il litorale ispicese, Libero consorzio e Comune procedono di pari passo

Il consigliere provinciale, e assessore della giunta locale, Angelo Galifi illustra quali sono i percorsi da compiere per arrivare all'obiettivo

17 Febbraio 2026, 15:44

Contrasto all'erosione lungo il litorale ispicese, Libero consorzio e Comune procedono di pari passo

L'incontro tenutosi al Municipio di Ispica a cui ha partecipato il consigliere provinciale Angelo Galifi

Seguici su

In occasione di un tavolo tecnico con il commissario di Governo per il contrasto al dissesto idrogeologico della Regione Siciliana, ingegnere Sergio Tumminello, è stato ulteriormente rafforzato l’impegno delle istituzioni per la tutela della fascia costiera di Ispica, gravemente compromessa dal progressivo arretramento della linea di riva.

L’Amministrazione comunale, in stretta sinergia con il Libero Consorzio comunale di Ragusa — rappresentato dal consigliere delegato Angelo Galifi e dal geom. Fede — ha ribadito la piena disponibilità a cooperare nella definizione e nell’attuazione di interventi sia urgenti sia strutturali. In particolare, il Libero Consorzio si è impegnato a intervenire per il ripristino e la messa in sicurezza della Strada provinciale n. 67, danneggiata dalle recenti mareggiate, infrastruttura fondamentale per la mobilità locale e per la tenuta dell’economia turistica. Nel corso dell’incontro sono state illustrate alcune soluzioni innovative per contrastare l’erosione, tra cui un sistema di ripascimento morbido brevettato dalla start-up pugliese Teti srl e un progetto elaborato dall’associazione Cvsm, guidata dal presidente Salvatore Di Martino.

Tali proposte, affiancate da un intervento straordinario di pulizia dell’arenile dai detriti trascinati dal mare, potrebbero costituire una risposta immediata ed efficace al fenomeno erosivo. Perché le innovazioni producano effetti concreti, è però necessario passare rapidamente dalla fase progettuale a quella esecutiva, utilizzando le risorse già disponibili presso la Regione Siciliana. Si tratta di fondi storicamente destinati al contrasto dell’erosione costiera e alla salvaguardia del litorale di Santa Maria del Focallo, tuttora presenti come riserve non spese. L’attivazione di una parte di tali somme consentirebbe l’avvio di interventi immediatamente cantierabili, in attesa della definizione e dell’esecuzione delle opere strutturali definitive, alle quali queste azioni potranno integrarsi, garantendo benefici tangibili e tempestivi per le spiagge.

La crescente incidenza degli effetti del cambiamento climatico impone una visione strategica e interventi coordinati su più livelli: da un lato, la programmazione di politiche capaci di estendere la stagione turistica e valorizzare il territorio anche nei periodi di media e bassa affluenza; dall’altro, la revisione delle concessioni demaniali marittime, tenendo conto dei danni subiti dagli operatori economici a causa degli eventi meteorologici estremi registrati nel biennio 2025–2026. Si impone, dunque, un cambio di passo deciso e responsabile, capace di coniugare tutela ambientale, sostenibilità economica e salvaguardia dei livelli occupazionali. L’Amministrazione comunale e il Libero Consorzio comunale di Ragusa ribadiscono la volontà di procedere con determinazione e spirito di leale collaborazione istituzionale per assicurare la sicurezza, la fruibilità e la valorizzazione della fascia costiera ispicense, patrimonio ambientale ed economico di primaria rilevanza per l’intero territorio.