18 febbraio 2026 - Aggiornato alle 03:49
×

Il "Martedì grasso"

Luci, satira e magia: il Carnevale di Acireale ritrova il suo splendore

I nove giganti di cartapesta incantano il centro storico. Sabato e domenica gran finale e il rogo di Re Burlone

17 Febbraio 2026, 22:34

22:36

Luci, satira e magia il Carnevale di Acireale ritrova il suo splendore

Seguici su

Tutto liscio, finalmente. Il Carnevale di Acireale ha raggiunto un livello di straordinaria esaltazione stasera, dopo avere combattuto a lungo con le avverse condizioni atmosferiche. E quella che, di norma, è l’ultima giornata dei festeggiamenti si è trasformata nel trampolino di lancio verso il rush finale, previsto per il prossimo fine settimana, segnatamente le giornate di sabato e domenica, appendice fuori programma della manifestazione carnascialesca acese, quest’anno “torturata” dal maltempo ma destinata a chiudere in bellezza.

Oggi in migliaia hanno assistito alla sfilata lungo le principali vie del centro, ammirando le nove opere in cartapesta dei maestri carristi, tutte di eccezionale fattura. Il loro incedere al crepuscolo, con le tutte le luci accese, ha creato un’atmosfera eccezionale, fornendo uno spettacolo inimitabile dal punto di vista visivo ed emotivo. Le luci, infatti, hanno esaltato ogni dettaglio delle opere in concorso: movimenti scenici complessi, strutture imponenti, effetti luminosi e coreografie perfettamente integrate hanno trasformato la sfilata in un vero show a cielo aperto. Satira, attualità e fantasia si sono intrecciate in una narrazione dinamica che ha coinvolto il pubblico lungo tutto il percorso.

A fianco dei carri hanno sfilato gruppi mascherati, maschere isolate e band comiche, capaci di animare il circuito all’insegna della massima energia mista alla creatività. Il Carnevale di Acireale ha confermato la sua tradizionale vena sociale, “sposando” la campagna M’illumino di meno, attraverso il collegamento in diretta con Rai Radio 2, nell’ambito della trasmissione “Caterpillar”, per un momento di riflessione e di sensibilizzazione sul risparmio energetico e sugli stili di vita sostenibili. La spensieratezza regalata da Salvo La Rosa e Giuseppe Castiglia con a fianco Loredana Scalia e Andrea Barone, in uno show esilarante, ha contribuito ad accendere l’allegria su piazza Duomo, dove comicità, musica e intrattenimento hanno accompagnato il pubblico fino a tarda sera, trasformando il cuore della città in un grande spazio di condivisione e festa.

«Il “martedì grasso” - ha dichiarato il sindaco Roberto Barbagallo - è il momento simbolo del nostro Carnevale. Le sfilate serali hanno messo in luce la straordinaria qualità artistica dei carri e la capacità della città di vivere questa festa con entusiasmo e partecipazione». All’insegna della soddisfazione anche il commento del presidente della Fondazione Carnevale, Giuseppe Sardo: «Le esibizioni dei carri hanno confermato il livello altissimo raggiunto dalle nostre associazioni - ha osservato - e la sinergia tra sfilate e spettacoli in piazza Duomo ha reso il “martedì grasso” una serata completa, capace di unire tradizione e intrattenimento in un unico grande evento».

Riflettori, adesso, puntati sull’ultimo fine settimana, quando i carri allegorico-grotteschi lasceranno gli hangar della “Cittadella del Carnevale” per tornare a fare capolino all’interno del centro storico. Ed è certo che per quelle date il “braccio di ferro” con il maltempo sarà soltanto un ricordo, pronto ad essere cancellato attraverso un finale scoppiettante e dall’epilogo consueto, il rogo di Re Burlone in programma nella tarda serata di domenica.