salute
Malattia epatica avanzata: il nuovo Pdta del Policlinico Paolo Giaccone guida i pazienti
Coinvolti epatologi, Mmg, Asp e Ismett per continuità assistenziale totale
L’Azienda ospedaliera universitaria Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo ha approvato il Percorso diagnostico-terapeutico-assistenziale (Pdta) dedicato alla malattia cronica di fegato in fase avanzata.
Elaborato dai professori Vincenza Calvaruso, Calogero Cammà, Giuseppe Cabibbo, Salvatore Petta, Fabio Simone, Vito Di Marco, Ciro Celsa e Grazia Pennisi, con la consulenza dell’esperto esterno dottor Giuseppe Noto, il Pdta definisce un itinerario clinico-organizzativo che accompagna il paziente dal sospetto iniziale fino agli stadi più severi della patologia, garantendo l’integrazione tra assistenza territoriale, medici di medicina generale, specialisti dell’Asp, epatologi del Policlinico, rete trapiantologica (Ismett) e servizi di assistenza domiciliare integrata.
La stesura del percorso, validata dall’Unità di Risk management, è frutto del lavoro di un team multidisciplinare.
Sono stati individuati quattro profili assistenziali, ciascuno riferito a una specifica fase della malattia epatica cronica, con obiettivi chiari, modalità dedicate di presa in carico e livelli graduati di intensità delle cure.
Le finalità principali sono favorire la diagnosi tempestiva, prevenire l’evoluzione della patologia, ottimizzare la gestione delle complicanze e rafforzare la continuità delle cure tramite un uso appropriato ed efficiente delle risorse sanitarie.
“L’adozione di questo Pdta – dice la direttrice generale dell’Aoup Maria Grazia Furnari – afferma e conferma il nostro ruolo di centro di riferimento regionale. Il Pdta si aggiunge alla già attiva unità ‘Liver unit’, obiettivo di ricerca e didattica assegnato alla direzione generale dal rettore Massimo Midiri”.
Le strutture del Policlinico coinvolte comprendono tre Dipartimenti assistenziali integrati (Dai) – il Dai medico; il Dai di radiologia diagnostica, interventistica e stroke; il Dai emergenza-urgenza – oltre ai servizi di supporto, tra cui laboratori specialistici, endoscopia digestiva e anatomia patologica.