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Caltanissetta

Via a un progetto Ue di 3,2 milioni di euro con cui i giovani da utenti passivi saranno artefici di cambiamento sul territorio

Da domani l’avvio di "DesTEEnazione", un centro multifunzionale per contrastare la povertà educativa attraverso percorsi di cittadinanza attiva e rigenerazione urbana

19 Febbraio 2026, 13:37

Via a un progetto Ue di 3,2 milioni di euro con cui i giovani da utenti passivi saranno artefici di cambiamento sul territorio

La sede del progetto "DesTEENazione" a Caltanissetta

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Un progetto finanziato dall’Europa per contrastare la povertà educativa dei giovani e trasformarli da utenti passivi in “agenti del cambiamento” (changemakers, per dirla in inglese secondo la voga corrente) “capaci di generare impatto positivo sulla propria comunità attraverso percorsi di cittadinanza attiva e rigenerazione urbana”. Accade da domani a Caltanissetta, che è una delle cinque città siciliane promosse nella graduatoria dei concorrenti a un bando pubblicato un anno fa dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali, e finanziato con risorse del Fondo sociale europeo (Fse) e del Fondo europeo di sviluppo regionale (3 milioni 290mila euro) per ridurre le disparità tra regioni europee. Il progetto nazionale è denominato “DesTEENazione – Desideri in azione”, e il Comune di Caltanissetta, soggetto attuatore, mediante un bando pubblico ne ha affidato la realizzazione a un raggruppamento costituito dal Consorzio Solco di cooperative sociali (partecipa per il 36%) e Casa Rosetta (26%); quote di minori di partecipazione hanno la Caritas e altre realtà associative. Casa Rosetta apporterà al progetto anche l’esperienza del proprio centro di ascolto e aggregazione giovanile già operante da oltre due anni a Caltanissetta, e l’esperienza delle attività di prevenzione e di sostegno già sperimentate e in corso nelle scuole della provincia con due progetti (progetti "La persona al centro" e "InForma") che all’associazione sono stati approvati e finanziati dal Dipartimento delle politiche contro la droga e le altre dipendenze della Presidenza del Consiglio.

Il progetto si svolgerà in tre anni con diverse linee di azione. La sede di riferimento è in un edificio in via Cittadella che parecchi anni fa era stato costruito per ospitare una scuola materna comunale che però dopo due anni fu chiusa per mancanza di bambini utenti. Caltanissetta ha un tasso di invecchiamento di popolazione superiore alla media nazionale, e anche i giovani sono pochi: su 58mila abitanti sono appena seimila quelli in età tra 10 e 19 anni (gli ultrasessantenni sono il triplo: oltre 17mila). Questo progetto tenta di fronteggiare l’emorragia giovanile e il disagio esistenziale assai diffuso. Nel Centro di via Cittadella il progetto attiverà aree tematiche di laboratori artistici e musicali, di studio, di confronto. Gli altri interventi saranno svolti nelle scuole o in strada, con azioni di prevenzione con attività aggregative e socio-educative, promozione dell’intelligenza emotiva, attivazione di patti educativi di comunità. Operatori del progetto specializzati per l’unità di strada avranno il compito di mappare i luoghi informali di aggregazione, agganciare i giovani a rischio, costruire relazioni di fiducia nei quartieri. E ancora, il progetto prevede attività di supporto psicologico ai ragazzi e percorsi anche per i genitori, considerando che il disagio esistenziale nasce spesso in famiglia. Gli obiettivi prevedono il coinvolgimento di 450 ragazzi nei tre anni.
Secondo Ermanno Pasqualino, assessore comunale ai Servizi sociali, “DesTEENazione - Desideri in azione sarà molto più di un semplice spazio multifunzionale. L’iniziativa è un investimento per il futuro di Caltanissetta partendo dai suoi giovani. Sarà un luogo nel quale far crescere i giovani in maniera sana, nel quale riscoprire l’amore per la propria città, costruendo insieme un percorso di cittadinanza attiva”.
Domani alle 11 comincerà la cerimonia di inaugurazione del Centro alla Cittadella, con saluti istituzionali (sindaco Walter Tesauro, vicario Diocesi mons. Onofrio Castelli, coordinatore regionale politiche giovanili Anci Simone Digrandi), introduzione dell’assessore Pasqualino, presentazione delle linee di intervento (Giuseppe Intilla, dirigente politiche sociali del Comune), presentazione della partnership di progetto. Nel pomeriggio, alle 15, ci sarà “Spazio creatività” con laboratori itineranti durante i quali i giovani che parteciperanno potranno sperimentare gratuitamente le attività proposte e conoscere le iniziative che saranno attivate (competizione informatica, estemporanea d’arte, workshop), e dalle 18 “Divertimento senza limiti” (performance, jam session, esibizione di gruppi musicali locali, musica dal vivo).