"non lasciatevi tentare"
Fare rete per salvare i giovani: alleanza tra scuola e istituzioni contro bullismo e cyberbullismo
I ragazzi del Galilei di Canicattì incontrano le massime autorità provinciali
Si è parlato di bullismo, cyberbullismo e dei pericoli del web questa mattina durante un incontro che è stato organizzato dall’istituto Galileo Galilei di Canicattì guidato dalla dirigente scolastica Alessia Guccione.
Un momento di confronto tra istituzioni, studenti e famiglie per cercare di contrastare un fenomeno che sta assumendo delle proporzioni preoccupanti anche nell’Agrigentino.
Presenti tra gli altri il prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo, l’arcivescovo Alessandro Damiano, il questore Tommaso Palumbo, i comandanti provinciali dell’Arma dei carabinieri Nicola De Tullio e della Guardia di Finanza Gabriele Baron, il sindaco della città, Vincenzo Corbo.
“Si tratta - ha detto il prefetto di Agrigento - di un fenomeno sociale sempre più marcato tra i ragazzi. Il nostro compito - ha aggiunto - è quello di fare perseguire a questi giovani la strada della legalità. Il messaggio che oggi mi sento di lanciare ai ragazzi, soprattutto di questo territorio Canicattì un comune assai peculiare – conclude il rappresentante del governo – è quello di rispettare le regole e di non lasciarsi tentare perchè questi sono ambiti assai scivolosi, dove diventa facile lasciarsi coinvolgere da altri coetanei. Un ruolo importantissimo lo svolge la scuola e per questo oggi ho deciso di essere presente a questo momento di confronto”.
“L’incontro di oggi - ha dichiarato l’arcivescovo di Agrigento Alessandro Damiano - è una occasione buona per fermarsi a riflettere, intanto sull’educazione in generale. Poo sull’educazione al rispetto reciproco. Il bullismo ed il cyberbullismo – aggiunge monsignor Damiano – sono una aggressione. Iniziative come quelle di oggi - conclude l’arcivescovo - organizzate a scuola sono una grazia perchè si instaura un rapporto diretto con i giovani e con le loro famiglie su un tema di grande rilevanza”.
“L’iniziativa di oggi - ha aggiunto la dirigente scolastica Alessia Guccione - rientra nell’ambito delle attività che il nostro istituto organizza per contrastare fenomeni come la prevaricazione, il bullismo e il cyberbullismo. Noi come scuola - abbiamo scelto questo momento di confronto – conclude la professoressa Guccione – con un’ampia partecipazione di ospiti per cercare di dimostrare come fare rete significa salvare questi giovani tramite alleanze educative tra scuola ed istituzioni per lavorare insieme al miglioramento di questa società”.