crisi idrica
Bollette Aica: i cittadini protestano, l'opposizione insorge
"Importi insostenibili per un servizio inefficiente. Il sindaco faccia il difensore dei cittadini, non il portavoce dell'Azienda"
Sale il malcontento tra i cittadini dopo avere ricevuto le bollette per il pagamento dell’acqua ad Aica. Importi che vengono ritenuti parecchio esosi rispetto ad un servizio fornito non sempre puntuale. A denunciare tutto sono stati i consiglieri comunali di opposizione dopo avere fatto proprio il malcontento popolare.
«I cittadini – spiegano – stanno ricevendo bollette dell’acqua con importi insostenibili, in un momento storico drammatico, segnato da crisi economica, inflazione, aumento del costo della vita e difficoltà crescenti per famiglie, pensionati e lavoratori. Di fronte a tutto questo, il sindaco e l’amministrazione si limitano a spiegare perché le bollette sono aumentate, invece di schierarsi apertamente dalla parte dei cittadini e pretendere risposte, correzioni e tutele immediate. Questo atteggiamento è politicamente grave e moralmente inaccettabile – stigmatizzano – .Il sindaco non può trasformarsi nel semplice portavoce di Aica, ma deve essere il primo difensore degli interessi della comunità che rappresenta. Il suo compito non è giustificare aumenti e disservizi, ma contrastare con fermezza un sistema di gestione che si sta dimostrando sempre più inefficiente, distante e insensibile. Aica che doveva rappresentare un modello virtuoso di gestione pubblica del servizio idrico, si è purtroppo trasformata in un carrozzone burocratico, caratterizzato da bollettazioni caotiche e poco trasparenti, ritardi, conguagli concentrati tutti insieme, assenza di comunicazione preventiva e totale mancanza di attenzione verso le reali condizioni economiche delle famiglie. Il risultato è che i cittadini pagano il prezzo del malgoverno e dell’incapacità gestionale, subendo aumenti improvvisi e pesantissimi senza alcuna tutela».