Attualità
Lotto autostradale Modica-Scicli, ecco il documento unitario
L'obiettivo è cercare di focalizzare l'attenzione su una nuova vertenza infrastrutturale per l'intero territorio
Un tratto della Siracusa-Gela
Dal Consiglio comunale aperto di giovedì sera a Scicli arriva un messaggio netto: non è più tempo di attese, ma di decisioni.
È quanto si legge in una nota congiunta firmata da On. Nello Di Pasquale, On. Stefania Campo, CGIL Ragusa, CNA Ragusa e dal sindaco di Scicli, Mario Marino.
Al centro del dibattito, la constatazione che l'autostrada Siracusa–Gela, pur riconosciuta come strategica per l'intero comprensorio ibleo e per la Sicilia sud-orientale, non dispone oggi della copertura finanziaria necessaria a completare almeno il tratto fino a Scicli. Una carenza che congela l'avanzamento dell'opera e frena sviluppo economico, turismo e occupazione.
Il segmento Modica–Scicli, snodo cruciale tra due poli turistici del Sud Est, resta così incompiuto, impedendo all'infrastruttura di assolvere alla sua funzione: ridurre l'isolamento viario e rafforzare la competitività dell'area.
I firmatari annunciano una mobilitazione territoriale dal basso, coinvolgendo amministrazioni locali, forze sociali, associazioni di categoria, cittadini e rappresentanze parlamentari, per sollecitare le istituzioni competenti — a partire dal Governo regionale — a individuare subito le risorse necessarie al completamento dell'opera.
Con rammarico viene stigmatizzata l'assenza dei rappresentanti parlamentari di maggioranza al consiglio comunale aperto, occasione di confronto e di formale presa d'atto di una situazione giudicata grave per il futuro della provincia. Un'assenza che, secondo Di Pasquale, Campo, CGIL Ragusa, CNA Ragusa e il sindaco Marino, rende ancora più urgente una assunzione di responsabilità politica chiara e pubblica.
Il territorio, assicurano, farà la propria parte, ma pretende interlocuzioni ufficiali, atti amministrativi concreti e tempi certi.
“L'autostrada Siracusa–Gela non è una rivendicazione campanilistica: è un'infrastruttura strategica per sviluppo, sicurezza stradale e attrattività economica dell'intero Sud Est siciliano.”
La mobilitazione nelle prossime settimane punta a trasformare anni di attesa in stanziamenti e atti formali.