Attualità
Acate, nasce la barriera per intercettare i rifiuti lungo il fiume Dirillo
Sarà operativa a cominciare da mercoledì. Molteplici le aspettative
La barriera in fase di installazione
Da mercoledì sarà operativo, alla foce del fiume Dirillo nel territorio di Acate, un sistema composto da una barriera galleggiante.
Il dispositivo è pensato per intercettare i rifiuti che affiorano in superficie lungo il corso d’acqua, così da impedirne lo sversamento in mare.
Si tratta di un progetto pilota finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – Direzione Generale per l’Uso Sostenibile del Suolo e delle Risorse Idriche – tramite il Decreto n. 525 del 13 dicembre 2023, per un valore totale di 95.228 euro.
Il Comune di Acate agisce come soggetto attuatore del finanziamento.
L’iniziativa, sostenuta anche dall’Autorità di Bacino della Regione Siciliana, rientra in una più ampia strategia di tutela ambientale volta a proteggere il litorale, contenere l’inquinamento marino e promuovere pratiche sostenibili nella gestione delle acque.
La barriera tratterrà i materiali trascinati dalla corrente, prevenendone la dispersione lungo la costa e contribuendo concretamente alla salvaguardia dell’ecosistema marino.