Attualità
Acate, discarica a cielo aperto a due passi dalla piazza: pneumatici e rifiuti abbandonati
Terre Pulite chiede bonifica e maggiore vigilanza. La situazione è complessa
Uno scorcio dei rifiuti abbandonati
A poche centinaia di metri dalla piazza principale di Acate, dove nei giorni scorsi si è chiuso il Carnevale tra musica, carri allegorici e sorrisi esibiti con orgoglio dall’amministrazione comunale, c’è una realtà che resta nell’ombra: un’area trasformata in discarica a cielo aperto.
A denunciarlo è l’associazione Terre Pulite.
Il sito, a meno di 500 metri in linea d’aria dal centro abitato, si trova accanto al campo sportivo e al cimitero comunale, lungo la circonvallazione che collega Vittoria ad Acate.
“Abbiamo trovato rifiuti urbani, sacchi di indifferenziata abbandonati, ingombranti, materiali inerti e, soprattutto, un numero consistente di pneumatici dismessi, nascosti dentro un vecchio casotto”, afferma l’associazione.
“Non si tratta di un episodio occasionale ma di un accumulo che fa pensare a uno smaltimento sistematico e illecito. Qualcuno guadagna e scarica sull’ambiente e sulla collettività i costi del proprio lavoro.
Tutto questo accade a due passi dall’ingresso del paese, lungo la circonvallazione che collega Vittoria ad Acate. È questo il benvenuto? È questa l’immagine reale del paese?”
“I pneumatici abbandonati rappresentano un grave rischio ambientale e sanitario, favoriscono incendi tossici e alimentano il degrado. Non si può mostrare il volto sorridente e festeggiante ed ignorare ciò che accade dietro le quinte.”
Da qui la richiesta di intervento immediato: “Chiediamo con forza all’Amministrazione comunale di Acate, al sindaco e alla polizia locale maggiore vigilanza, controlli seri, bonifica immediata dell’area e strumenti concreti per contrastare gli abbandoni illeciti. Governare significa prendersi cura del territorio ogni giorno, non solo durante gli eventi.”
L’appello è rivolto anche alla cittadinanza: “Il nostro appello va anche ai cittadini: chi abbandona rifiuti danneggia tutti, chi conferisce correttamente tutela la propria comunità, chi assiste e tace diventa complice. Denunciate, segnalate, utilizzate i canali ufficiali di smaltimento. La vera bellezza non è una sfilata ma responsabilità quotidiana. Noi continueremo a denunciare per il rispetto dell’ambiente e della salute pubblica.”