Attualità
Ragusa, un laboratorio aperto per immaginare il futuro della vallata Santa Domenica
Il vicesindaco Giuffrida: "Un modello costruito e non imposto"
Un momento dell'appuntamento di oggi pomeriggio
Ragusa prova a ridisegnare uno dei suoi luoghi più identitari partendo da un principio semplice ma rivoluzionario: costruire un modello condiviso, non imposto dall’alto. È questo il cuore dell’iniziativa “Il futuro della Vallata Santa Domenica”, che oggi pomeriggio ha riunito cittadini, associazioni, comitati e professionisti all’interno del Centro Commerciale Culturale per un laboratorio partecipato dedicato alla prossima gestione del grande polmone verde nel cuore della città.
Il vicesindaco Gianni Giuffrida ha spiegato lo spirito del percorso: «Un modello costruito e non imposto, sostenuto dalla Pubblica Istruzione e progettato per durare nel tempo perché percepito come “nostro”». Parole che sintetizzano una visione chiara: la Vallata non è solo un’area da amministrare, ma un patrimonio collettivo da custodire e far crescere attraverso un coinvolgimento reale della comunità.
Il laboratorio di oggi rappresenta una tappa fondamentale di questo cammino. Quaranta partecipanti, selezionati tra coloro che si sono candidati liberamente, stanno lavorando fianco a fianco con tecnici e facilitatori per definire in modo concreto e professionale le linee guida del nuovo Parco urbano. Un luogo che, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrà diventare un punto di riferimento per la vita culturale, sociale e ambientale di Ragusa.
L’approccio scelto punta a trasformare la Vallata Santa Domenica in un modello di gestione partecipata, capace di coniugare tutela del paesaggio, fruizione pubblica e progettualità a lungo termine. Un processo che non si limita alla consultazione, ma che invita i cittadini a diventare co-autori delle scelte che riguarderanno uno degli spazi più preziosi della città.
Il percorso continuerà nelle prossime settimane con ulteriori momenti di confronto e approfondimento, fino alla definizione di un progetto condiviso che possa guidare la trasformazione della Vallata in un vero e proprio Parco nel cuore di Ragusa.