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l'appello

"Intervenite prima del disastro": via Gioeni tra rifiuti e pericoli strutturali

L'area verde è una discarica, il marciapiede è a pezzi. Il Comitato chiede fatti, non toppe

23 Febbraio 2026, 19:49

"Intervenite prima del disastro": via Gioeni tra rifiuti e pericoli strutturali

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Non è più solo una questione di decoro, ma di sicurezza pubblica e incolumità. La denuncia che arriva da via Gioeni, una delle arterie più trafficate e vitali del centro di Agrigento, descrive uno scenario da "terzo mondo" urbano che non può più essere ignorato. A farsi portavoce del malessere dei residenti è Angelo Piraneo, esponente del “Comitato Gioeni”, che mette nero su bianco una situazione di abbandono che dura ormai da troppo tempo.

Un pendio trasformato in discarica

Il primo punto della denuncia riguarda il disastro ambientale in prossimità dell'incrocio con via 25 Aprile. Qui, laddove la vegetazione dovrebbe offrire un polmone verde alla città, regnano invece cumuli di rifiuti di ogni genere. Il pendio è stato trasformato in una discarica abusiva che sta soffocando la copertura forestale, deprezzando il valore dell'intera area e creando un rischio igienico‑sanitario permanente. Il Comitato chiede a gran voce non solo una bonifica immediata, ma l’installazione di telecamere di sorveglianza per punire gli "incivili della spazzatura" che agiscono indisturbati.

L’incubo del muro che cede: la politica delle transenne

Anche più inquietante è lo stato delle infrastrutture. Piraneo segnala una vistosa deformazione del muro di sostegno della via Gioeni e il totale rifacimento del marciapiede, ormai distrutto: "In passato abbiamo già prodotto istanze — attacca il Comitato — ma la risposta del Comune è stata la più classica delle toppe: la semplice posa di transenne".

Un intervento tampone che dura da mesi, se non da anni, e che non risolve il problema della stabilità dell’arteria. Il timore è che il muro possa cedere definitivamente sotto il peso delle centinaia di auto che ogni giorno percorrono la strada.

L'appello al Comune: "Intervenire prima del disastro"

Il Comitato Gioeni chiede alla macchina amministrativa di passare dalle transenne ai fatti: riparazione definitiva e stabilizzazione del muro. "Bisogna evitare l'aggravarsi della situazione — conclude Piraneo — tenendo conto dell'altissimo flusso di pedoni e vetture".