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Attualità

Modica, il caso dei passi carrabili in città: anche i sostenitori della sindaca chiedono soluzioni

I consiglieri di Forza Italia e Prendiamoci Cura auspicano l'adozione di contromisure adeguate a tutela dei cittadini

24 Febbraio 2026, 00:09

Scoppia il caso dei passi carrabili a Modica, Ruta: "E' una brutalità fiscale, sanzioni per tutti"

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I consiglieri comunali di Forza Italia e della lista civica Prendiamoci Cura, forze di maggioranza a sostegno della sindaca Maria Monisteri, hanno depositato una mozione per avviare la revisione del regolamento sul canone patrimoniale relativo ai passi carrabili e all’occupazione del suolo pubblico.

Una decisione che, spiegano, nasce da un presupposto netto: “i problemi non si inseguono, si risolvono alla fonte”.

Il documento porta le firme di Leandro Giurdanella, Neva Guccione, Cristina Cecere, Fabio Borrometi, Corrado Roccasalvo e Daniela Spadaro.

Alla base dell’iniziativa, le numerose segnalazioni giunte in queste settimane: centinaia di residenti hanno ricevuto avvisi di pagamento e richieste che hanno alimentato dubbi, timori e, in più di un caso, “un senso di ingiustizia”.

Da qui l’orientamento a intervenire sul quadro normativo locale.

“Il canone patrimoniale esiste, è previsto dalla legge e dal regolamento in vigore e quindi va applicato”, premettono i proponenti, aggiungendo però che “proprio perché parliamo di regole, è compito della politica verificare se queste regole sono oggi le più giuste, le più equilibrate e le più adeguate alla realtà della nostra comunità”.

La mozione impegna l’amministrazione a rivedere l’atto comunale, valutando correttivi, agevolazioni o esenzioni, nel rispetto della normativa nazionale, con l’obiettivo di assicurare maggiore equità, ridurre la confusione e garantire una più ampia informazione ai cittadini.

“Niente propaganda: vogliamo fare il nostro dovere fino in fondo”, affermano i firmatari, sottolineando che Modica, in una fase particolarmente delicata, necessita di disposizioni “chiare, giuste e sostenibili”, in grado di tutelare sia l’ente sia la collettività.

“Il nostro impegno, oggi come sempre, è quello di affrontare i problemi in modo responsabile, senza scorciatoie, ma con la volontà concreta di trovare soluzioni vere e durature. Perché la politica serve esattamente a questo. Risolvere i problemi”.