La classifica
Comprare casa in Italia? Gli stranieri scelgono Caltagirone e Noto per le case storiche, il barocco e la qualità della vita
La Capitale, Roma, è solo al sesto posto; mentre la città più al nord è Nizza Monferrato. Le siciliane sono, invece, rispettivamente terza e quarta
A braccetto perché in fondo l’idea della narrazione unica ma dalle mille sfaccettature del Val di Noto non è mai tramontata: Caltagirone e Noto risultano tra i primi 10 comuni d’Italia ricercati dagli stranieri intenzionati ad acquistare casa nel Belpaese.
I dati arrivano dal portale Gateaway.com, specializzato nella promozione degli immobili italiani all’estero, e sono stati rielaborati anche da QuiFinanza. Caltagirone e Noto risultano rispettivamente al terzo e al quarto posto, dietro solo alla città bianca Ostuni, e Santa Maria del Cedro, in provincia di Cosenza.
È solo sesta, invece, la capitale Roma, mentre la città più a nord della top ten è Nizza Monferrato.
Fuori dai numeri e dalle statistiche, la presenza delle due città, così diverse ma così uguali, colpisce perché conferma il racconto di una Sicilia che sa farsi amare e preferire alle grandi e più famose destinazioni. Una Sicilia capace di togliersi da dosso anni di pregiudizi e difficoltà oggettive. Una Sicilia diventata luogo di interesse culturale e artistico, di autenticità. di differenziarsi.
Leggendo del terzo posto di Caltagirone si scopre che gli acquirenti tipo vanno alla ricerca “di case storiche, palazzi e abitazioni indipendenti” preferendo il centro storico. La domanda, stando alla rielaborazione di QuiFinanza, arriva dal Regno Unito, Stati Uniti e Germania, con immobili ricercati che non superano i 100mila euro di valore.
Discorso diverso a Noto, dove il valore medio supera i 497mila euro e dove l’acquirente tipo arriva, stando sempre alla rielaborazione di QuiFinanza, da «un pubblico internazionale sofisticato attratto dall’architettura barocca, dalla qualità della vita e dalla vicinanza al mare». A Noto si cercherebbero immobili già pronti all’uso (ma non manca chi decide di acquistare e ristrutturare) mentre a Caltagirone si punta più sulla ristrutturazione.
Bene la classifica, bene l’impegno delle amministrazioni comunali a rendere i due comuni sempre più accoglienti e a migliorare i servizi.
«Questi dati sono da incoraggiamento - commenta Fabio Roccuzzo, sindaco di Caltagirone - per continuare nelle attività di promozione, ma dobbiamo adoperarci affinché una condizione di svantaggio, che vede ai minimi termini i prezzi di vendita degli immobili, soprattutto del centro storico, in una grande opportunità di rilancio e ripopolamento attraverso l'interesse degli stranieri, attratti dalla bellezza della nostra città e da un alto livello di qualità della vita. Stiamo lavorando per una piattaforma che renda possibile in tutta Europa una promozione ancora più efficace della città per attrarre sempre più cittadini stranieri che possano aiutare lo sviluppo economico della nostra comunità».
Il sindaco di Noto Corrado Figura proprio ieri stava rientrando dalla fiera del turismo di Budapest. «Questi dati dimostrano ancora una volta che puntare su presenze turistiche di alto livello, così come su una qualità di accoglienza e servizi sempre più alta è stata una strategia vincente. Una strategia che ha portato anche all’incremento della popolazione residente».