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Taormina tra le 20 mete europee più desiderate del 2026
Sette località italiane nella classifica European Best Destinations: la Sicilia protagonista anche con Cefalù
L’Italia torna protagonista nel panorama turistico europeo con ben sette località inserite tra le 20 mete più desiderate dai viaggiatori internazionali secondo la classifica European Best Destinations 2026. Tra queste figura anche Taormina, che si colloca al ventesimo posto, confermandosi tra le destinazioni simbolo del turismo siciliano.
La graduatoria nasce dal sondaggio che ha coinvolto oltre 1,3 milioni di viaggiatori provenienti da 154 Paesi, chiamati a esprimere le proprie preferenze su una selezione iniziale di più di 500 destinazioni europee. I criteri di valutazione hanno riguardato la popolarità, la qualità dell’offerta turistica, la crescita dell’interesse online e l’attenzione alla sostenibilità.
Dopo un anno di assenza dalla top 20, l’Italia si distingue come il Paese più rappresentato. In testa alle località italiane si piazza Verona, quarta in classifica e prima tra le destinazioni nazionali, seguita da Burano, ottava, apprezzata per le sue case colorate e l’atmosfera raccolta.
Al quindicesimo posto si colloca Cefalù, sulla costa settentrionale della Sicilia, mentre Bosa conquista la diciassettesima posizione grazie al suo centro storico dalle tonalità pastello. Seguono Ravello, perla della Costiera Amalfitana (18ª), l’isola di Procida (19ª) e infine Taormina (20ª), premiata per il suo patrimonio storico, a partire dal Teatro Antico, e per il fascino delle tradizioni siciliane.
La classifica evidenzia mete molto diverse tra loro: città d’arte, borghi marinari, località insulari e paesaggi naturali, accomunati da un’offerta di qualità e dalla capacità di intercettare nuovi trend di viaggio. Accanto all’interesse per l’Italia, emerge la crescita di grandi capitali europee come Madrid, Parigi e Lisbona, ma anche di destinazioni orientate alla sostenibilità e al turismo outdoor, come la Stiria slovena e l’isola di Madeira.
Tra le tendenze segnalate dai viaggiatori si registra inoltre un progressivo superamento del turismo “mordi e fuggi” a favore di soggiorni più lunghi, esperienziali e pianificati nei dettagli, con una maggiore attenzione alla natura, alle tradizioni locali e alla sostenibilità ambientale.
Per la Sicilia, la presenza contemporanea di Taormina e Cefalù rappresenta un segnale importante: l’Isola si conferma tra le destinazioni più attrattive d’Europa, capace di coniugare patrimonio culturale, paesaggi unici e qualità dell’accoglienza in un contesto internazionale sempre più competitivo.