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nuova scadenza

Investimento da 50 milioni per le Terme di Sciacca: proroga della Regione per i progetti di finanza

Cambia il calendario del bando: nuove regole e termini per i partner privati

24 Febbraio 2026, 17:03

terme di Sciacca

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Un mese e mezzo di tempo in più per disegnare il futuro delle Terme di Sciacca. La Regione Siciliana ha prorogato la scadenza per la presentazione delle proposte di rilancio del complesso termale, fissando il nuovo termine al 13 aprile 2026, alle ore 12:00.

Il decreto, pubblicato dal dipartimento regionale delle Attività produttive, riguarda un bando dal valore monumentale: un investimento complessivo di 50 milioni di euro attraverso lo strumento del partenariato pubblico-privato (finanza di progetto). L’ambizioso piano prevede non solo la gestione, ma anche la concessione, la progettazione e l’esecuzione dei lavori necessari per restituire dignità e operatività a uno dei poli turistici più iconici dell'isola.

L'effetto della sentenza europea

La decisione della proroga non è stata dettata da una mancanza di interesse, bensì da una necessaria armonizzazione normativa. Lo scorso 5 febbraio, infatti, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea (causa C810/24) ha emesso una sentenza che ha modificato il quadro di riferimento del project financing. Per garantire massima trasparenza e correttezza legale, la Regione ha scelto di concedere più tempo agli operatori economici per adeguare i propri progetti.

Modalità e scadenze

Gli investitori interessati avranno tempo fino al 23 marzo per richiedere chiarimenti tecnici tramite la piattaforma TuttoGare. Un dettaglio fondamentale riguarda chi ha già inviato la propria candidatura: è prevista infatti la facoltà di sostituire le proposte già caricate con nuove bozze che recepiscano le novità normative.

Il rilancio delle Terme di Sciacca rappresenta una sfida cruciale per l’economia dell’Agrigentino. Con questa proroga, la Regione punta a intercettare partner solidi e progetti di alta qualità, capaci di trasformare un’incompiuta storica in un motore di sviluppo per l’intera Sicilia.