primo soccorso
"Piccoli soccorritori" all'Istituto Agrigento Centro: l'Asp insegna le manovre del 118
Scuola e sanità unite: gli infermieri del San Giovanni di Dio formano i soccorritori di domani
La scuola non è solo il luogo dell’apprendimento teorico, ma può diventare un presidio fondamentale di sicurezza e cittadinanza attiva. È questo lo spirito che ha animato l’incontro formativo tenutosi presso il plesso "Garibaldi" dell’Istituto Agrigento Centro, dove l’Azienda Sanitaria Provinciale ha promosso un’iniziativa dedicata al primo soccorso e alla gestione delle emergenze.
Formazione pratica per la vita reale
L’obiettivo dell’incontro è stato chiaro sin dalle prime battute: trasformare gli alunni della scuola secondaria di primo grado in “piccoli soccorritori”. Grazie alla collaborazione con la dirigente scolastica Rosetta Greco, medici e infermieri sono entrati in aula per fornire strumenti concreti su come affrontare correttamente le emergenze pediatriche. Attraverso dimostrazioni pratiche e spiegazioni teoriche, i ragazzi hanno appreso le manovre fondamentali da attuare nell’attesa dei sanitari del 118, un tempo prezioso che può fare la differenza tra la vita e la morte.
Un team di eccellenza per i ragazzi
A guidare la sessione formativa è stato un team di alto profilo dell’ospedale "San Giovanni di Dio", capitanato da Gerlando Fiorica, direttore dell’U.O.C. di Anestesia e Rianimazione. Insieme a lui, gli infermieri Salvatore Pantalena, Nicola Miceli e Francesco Giglione hanno coinvolto gli studenti, trasmettendo non solo nozioni tecniche, ma anche i valori della prevenzione e del mutuo aiuto.
L’iniziativa ha dimostrato come la sinergia tra sanità e istruzione possa radicare una cultura della consapevolezza fin dalla giovane età. Sapere cosa fare e, soprattutto, cosa non fare in caso di emergenza, permette a questi giovani cittadini di guardare al futuro con maggiore responsabilità, pronti a intervenire laddove serve.