emergenza ambiente
Maddalusa e Babbaluciara sommerse dai detriti: la sfida delle associazioni per pulire prima dell’estate
Dalle mareggiate alle carcasse: l’eredità del ciclone Harry sulle spiagge di Agrigento
Il passaggio del ciclone Harry ha lasciato dietro di sé una ferita aperta sul litorale agrigentino. Le piogge torrenziali e le violente mareggiate degli ultimi giorni non hanno risparmiato le spiagge della Babbaluciara e di Maddalusa, trasformandole in vere e proprie discariche a cielo aperto.
La forza dell'acqua ha trascinato sulla riva detriti di ogni tipo: plastica, ingombranti e, purtroppo, anche diverse carcasse di animali morti, portati a valle dai corsi d'acqua esondati. Uno scenario desolante che mette a rischio l'ecosistema locale e il decoro di uno dei tratti costieri più amati dai cittadini.
La risposta del volontariato
Davanti all'emergenza, la società civile non resta a guardare. Diverse associazioni ambientaliste del territorio hanno già avviato i contatti per coordinare una maxi-operazione di bonifica. L’obiettivo è chiaro: ripulire i litorali e ripristinare la sicurezza sanitaria prima dell’inizio della stagione estiva.
"Dobbiamo agire subito, prima che i rifiuti vengano nuovamente risucchiati dal mare o sepolti dalla sabbia," spiegano i portavoce dei volontari.