i mestieri del futuro
Stop alla fuga dei giovani: protocollo tra l'Istituto Enrico Fermi e Conflavoro per valorizzare i talenti tecnici del territorio
Un accordo strategico per favorire l'occupazione giovanile
Non più due mondi separati che si guardano a distanza, ma un unico ecosistema capace di trasformare la formazione in occupazione reale. È questo lo spirito del protocollo d’intesa siglato all’Istituto di Istruzione Superiore “Enrico Fermi” di Aragona. Un accordo strategico che vede l’istituzione scolastica stringere la mano a Conflavoro Sicilia, con l’obiettivo dichiarato di accorciare le distanze tra i banchi di scuola e le officine produttive del territorio.
Alla firma del documento erano presenti la dirigente scolastica Elisa Casalicchio, il vicepresidente nazionale vicario di Conflavoro e segretario regionale Giuseppe Pullara, e il presidente regionale Conflavoro per il settore automotive Marcus Coluzzi.
Il valore dei "nuovi mestieri" tecnici
L'intesa nasce da una lettura pragmatica del mercato del lavoro attuale: le aziende cercano disperatamente figure tecniche qualificate. Elettricisti, meccanici, manutentori e impiantisti non sono più "vecchi mestieri", ma professionisti specializzati richiesti da un sistema che punta su innovazione e autoimprenditorialità. Conflavoro Sicilia, che rappresenta il tessuto vitale delle piccole e medie imprese locali, e il Fermi, da sempre in prima linea nella formazione professionale, hanno deciso di unire le forze per rispondere a questa chiamata.
Un percorso triennale tra aula e azienda
La collaborazione avrà durata triennale e non si limiterà a una dichiarazione d'intenti. Il programma operativo prevede: incontri diretti con gli imprenditori locali per trasmettere il "saper fare"; seminari specialistici su sicurezza sul lavoro e organizzazione aziendale; percorsi PCTO (ex alternanza scuola-lavoro) mirati e coerenti con gli indirizzi di studio; visite guidate negli impianti produttivi e moduli tecnico-pratici co-progettati tra docenti ed esperti di settore.
Cultura della legalità e crescita territoriale
Oltre alle competenze tecniche, il protocollo punta sulla promozione della cultura della legalità. Conflavoro si impegna a selezionare aziende virtuose pronte ad accogliere gli studenti, mentre l’istituto Fermi coordinerà le attività garantendo la massima qualità didattica.
“Valorizzare i mestieri tecnici significa valorizzare il futuro dei nostri ragazzi e la crescita del territorio”, hanno dichiarato congiuntamente i rappresentanti delle due istituzioni. In un momento storico in cui la fuga dei cervelli e la disoccupazione giovanile restano piaghe aperte, l'alleanza di Aragona rappresenta un presidio di speranza: un impegno concreto per formare competenze solide e generare valore per l’intero tessuto produttivo agrigentino.