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Attualità

Modica, una mozione per le vittime del 2 gennaio 1951

La consigliera Frasca: "Chiediamo che l'amministrazione comunale si impegni per ricordare quel tragico evento"

25 Febbraio 2026, 14:19

Modica, una mozione per le vittime del 2 gennaio 1951

La zona in cui è verificato il disastro

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Nella seduta del 23 febbraio, il Consiglio comunale di Modica ha approvato all’unanimità la mozione di indirizzo presentata dalla consigliera Elena Frasca lo scorso 2 gennaio 2026.

L’iniziativa è maturata all’indomani del momento commemorativo fortemente voluto da Giovanni Amore che, dodicenne all’epoca dei fatti, il 2 gennaio 1951 assistette al crollo di alcune abitazioni e di un tratto di strada nel Quartiere d’Oriente, dove oggi sorge il Ponte Milano-Palermo.

Oggi ottantaseienne, Amore ha riportato con tenacia all’attenzione della città quella tragedia, nella quale persero la vita tre persone: Carmelo Candiano, Giovanna Salanitro e Giovanni Carpentieri, una ferita ancora viva per i loro familiari e per la comunità.

L’atto impegna il sindaco e la Giunta su tre direttrici: l’apposizione, nei luoghi dell’evento, di una targa in memoria delle vittime; l’istituzione di una cerimonia annuale affinché la memoria diventi patrimonio condiviso delle nuove generazioni; la predisposizione di un progetto esecutivo cantierabile per il recupero e il consolidamento del Ponte Milano-Palermo, con l’obiettivo di una più ampia riqualificazione del quartiere.

Questa mozione è un ponte tra passato e futuro perché vogliamo preservare la Memoria collettiva e, allo stesso tempo, riqualificare un quartiere che per troppo tempo è stato lasciato ai margini dell'agenda politica. Ringrazio di cuore Giovanni Amore, che con tenacia e dedizione ha custodito e tramandato negli anni il ricordo di quel drammatico evento, e ringrazio tutti i colleghi Consiglieri che, votando all'unanimità, hanno dimostrato grande sensibilità nei confronti dei familiari delle vittime ed altresì reclamato un impegno concreto da parte dell'Amministrazione comunale per la sicurezza e la riqualificazione di un quartiere storico di Modica” ha dichiarato la consigliera Frasca.

Con questo voto, l’aula consiliare riconosce ufficialmente il dovere della memoria e, insieme, la necessità di interventi strutturali e simbolici per restituire dignità e sicurezza a un’area storica della città.