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Terminal bus senza parcheggi a Ragusa, il Pd calca la mano: "Nessun passo dopo la nostra mozione in Consiglio"
"Il problema è sentito e reale come testimoniato anche dalle recenti denunce di alcuni pendolari"
Un servizio pubblicato su “La Sicilia” raccoglie le testimonianze di pendolari che, alle 5.45 del mattino, non riescono a trovare posto al nuovo terminal bus di Ragusa e sono costretti a lasciare l’auto a distanza, sotto la pioggia, mentre altre aree restano inutilizzate.
Per il Partito Democratico è la puntuale conferma di quanto denunciato già a inizio dicembre 2025, con una mozione poi approvata dal Consiglio comunale nei primi giorni di febbraio 2026.
“In quella mozione – si legge in una nota – erano previsti impegni chiari e operativi: avviare immediatamente un confronto con l’azienda di trasporto extraurbano per valutare il ripristino di una fermata presso il vecchio terminal, dotato di ampi parcheggi; verificare l’impiego di aree già esistenti, come quelle limitrofe al PalaZama, da destinare in modo organizzato ai pendolari nelle primissime ore; predisporre soluzioni temporanee, anche sperimentali, per decongestionare il nuovo terminal nelle fasce più critiche; riferire in tempi brevi al Consiglio sugli esiti delle interlocuzioni.”
Impegni precisi, votati dall’Aula, che però, a fine febbraio, non avrebbero ancora trovato attuazione: “Non risulta alcuna iniziativa concreta dell’amministrazione”.
“Non si può far finta di nulla – dichiarano il capogruppo Peppe Calabrese e i consiglieri Giuseppe Podimani e Mario Chiavola – la nostra non era una polemica strumentale, ma una proposta concreta per risolvere un problema reale. Gli organi di stampa certificano che l’urgenza esiste eccome”.
Durante il dibattito in Consiglio, alcuni esponenti della maggioranza avevano sostenuto che non vi fosse alcuna emergenza.
“Invitiamo chi ha minimizzato – prosegue il gruppo Pd – a recarsi al terminal alle cinque e mezza del mattino, magari insieme al sindaco Cassì, a confrontarsi con i lavoratori e con gli studenti che vivono quotidianamente questo disagio, e ad avere l’onestà di riconoscere che il problema è serio e richiede risposte immediate. Potrebbero addirittura porgere le proprie scuse a lavoratori e studenti”.
Il Partito Democratico sollecita quindi il Comune a dare seguito, senza ulteriori rinvii, all’atto approvato dal Consiglio comunale.
“I pendolari non possono attendere i tempi lenti della burocrazia: servono decisioni rapide e soluzioni concrete”.