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Attualità

Ragusa, il Comune predispone un'alleanza per la salute pubblica

L'assessore Iacono: "Abbiamo aderito alla campagna nazionale denominata Ricordati di stare bene legata all'aderenza terapeutica"

26 Febbraio 2026, 16:47

17:00

Ragusa, il Comune predispone un'alleanza per la salute pubblica

L'iniziativa tenutasi a palazzo di Città

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Il Comune di Ragusa, su impulso dell’Assessorato alla Sanità, Politiche della Salute e Sviluppo di Comunità, ha aderito alla campagna nazionale sull’aderenza terapeutica “Ricordati di stare bene”, presentata nei mesi scorsi a Roma e promossa a livello nazionale da Happy Ageing (Alleanza Italiana per l’invecchiamento attivo) e da Federsanità Anci.

Per aderenza terapeutica si intende il rispetto costante e accurato delle cure prescritte dal medico. Un comportamento decisivo soprattutto per chi convive con patologie croniche, poiché consente di vivere meglio e più a lungo: prendersi cura della propria salute è al tempo stesso un diritto e un dovere civico.

I dati italiani delineano un quadro impegnativo: sebbene il 28,5% degli over 65 assuma dieci o più farmaci nell’arco dell’anno, la mancata aderenza sfiora il 50%.

Ne derivano un peggioramento delle condizioni cliniche, l’acuirsi delle cronicità e un incremento dei ricoveri.

L’impatto economico sul Servizio sanitario nazionale è ingente: si stimano 16 miliardi di euro di costi diretti e 5 miliardi di costi indiretti.

Il 25 febbraio 2026, nella Sala Giunta, l’Amministrazione comunale ha riunito un’ampia rappresentanza di realtà locali per tradurre la campagna in un’azione capillare sul territorio.

Hanno aderito e sottoscritto l’iniziativa: - Istituzioni sanitarie: ASP Ragusa, Ordine dei Medici, Ordine dei Farmacisti. - Sindacati e associazioni: sindacati pensionati CGIL, CISL, UIL, CNA, Anteas. - Civismo e terzo settore: Rete Civica della Salute, Centro Diurno per Anziani e diversi soggetti del privato sociale. - Club service: Rotary, Lions, Soroptimist.

La campagna è rivolta prioritariamente agli over 65 e ai loro caregiver, con l’obiettivo di trasformare un problema individuale in una responsabilità sociale condivisa. Si punta a rafforzare la consapevolezza sui corretti percorsi di cura coinvolgendo professionisti della salute, associazioni e l’intera società civile.

L’adesione a questa campagna nazionale, sostenuta da partner autorevoli come Federsanità e Happy Ageing, - spiega l’assessore alla Sanità, Giovanni Iacono - rappresenta un modello innovativo di capitale sociale. Siamo riusciti a creare una rete di partecipazione civica capace di dare risposte collettive e comunitarie a una sfida che è sommersa, poco conosciuta, ma che ha un elevato impatto nelle persone e sul Ssn, oggi resa ancora più insidiosa dal contesto che vede un allungamento delle aspettative di vita ma non sempre in buona salute, delle cronicità, di famiglie disgregate mono componenti, sempre più persone che vivono in solitudine”.