Attualità
Pozzallo, è scontro sulla piscina comunale. FdI attacca
Il circolo meloniano non le manda a dire all'ex assessore Agosta che invoca soluzioni rapide
La piscina comunale di Pozzallo
Scontro politico attorno alla piscina comunale di Pozzallo. Il circolo cittadino di Fratelli d'Italia replica alle recenti dichiarazioni del consigliere Rosario Agosta, che nei giorni scorsi ha sollecitato interventi tempestivi per il recupero dell'impianto sportivo.
Secondo FdI, le prese di posizione di Agosta giungono dopo un prolungato silenzio e risultano tardive alla luce degli incarichi ricoperti in passato. Il consigliere, ricordano, è stato assessore ai Lavori pubblici per cinque anni. “È difficile comprendere – si legge nella nota – come chi ha avuto la responsabilità diretta della manutenzione e della programmazione delle infrastrutture per un intero mandato possa oggi proporsi come critico esterno”.
Al centro della contesa vi è il costo stimato per la riqualificazione della struttura, quantificato in circa 3 milioni di euro: una spesa che, a detta di Fratelli d'Italia, si sarebbe potuta evitare con una cura costante, ordinaria e straordinaria, nel corso degli anni.
Il partito parla di totale abbandono e sostiene che una gestione più accorta avrebbe ridotto in maniera significativa l'attuale fabbisogno economico.
Nel comunicato viene richiamata anche la vicenda degli interventi al Raganzino, finiti nel mirino in passato per il cosiddetto effetto “stagno”. Anche tali lavori, evidenzia FdI, risalgono al periodo in cui Agosta era titolare dell'assessorato.
Sulla questione interviene il coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia, Luca Susino, che invita a superare le polemiche in vista delle imminenti scadenze elettorali: “Pozzallo ha bisogno di concretezza. Se il consigliere Agosta ha davvero a cuore il bene dei cittadini e degli sportivi, uniamo le forze e lavoriamo per riaprire la piscina. Servono collaborazione e responsabilità per restituire la struttura alla collettività”.
Il confronto sulla piscina comunale si inserisce così nel clima pre-elettorale, riportando la gestione delle opere pubbliche al centro del dibattito cittadino.