Attualità
Vittoria e le opere pubbliche, l'assessore Nicastro: "Facciamo chiarezza"
L'esponente della giunta Aiello interviene per sgombrare il campo da tutta una serie di equivoci
L'assessore Giuseppe Nicastro
Giuseppe Nicastro, l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Vittoria, respinge con fermezza le recenti dichiarazioni dell’ex sindaco Moscato, diffuse alla stampa in merito alle opere pubbliche in corso in città.
A suo dire, tali affermazioni non corrispondono alla realtà: la gran parte degli interventi oggi avviati o già aggiudicati deriva infatti da finanziamenti ottenuti dall’attuale amministrazione, in particolare attraverso il PNRR.
Nicastro ricorda che il Piano nazionale di ripresa e resilienza è stato definito tra il 2020 e il 2021, periodo in cui il Comune di Vittoria era commissariato in seguito allo scioglimento per mafia e dunque privo di una giunta guidata da Moscato.
Per questo motivo, sottolinea, è scorretto attribuire alla precedente compagine la paternità di opere finanziate, progettate e portate avanti dall’amministrazione Aiello.
Nei primi due anni di mandato, evidenzia l’assessore, sono stati intercettati oltre 41 milioni di euro grazie a un lavoro coordinato tra assessorato, sindaco e uffici tecnici, sotto la direzione dell’architetto Rosario Cultrone.
Un impegno che ha consentito l’apertura di più di 25 cantieri tra Vittoria e Scoglitti, un numero senza precedenti rispetto al passato.
Tra gli interventi figurano: il secondo stralcio del lungomare di Scoglitti; opere di mitigazione del rischio idrogeologico in diverse aree urbane; la costruzione di due asili nido, due scuole dell’infanzia e due mense scolastiche; l’efficientamento energetico del palazzetto dello sport; il restauro di palazzo Ricca; la riqualificazione del campo Andolina; l’inerbimento del campo Emaia; la manutenzione straordinaria della piscina comunale; la ristrutturazione degli immobili confiscati alla mafia in contrada Alcerito; la manutenzione della delegazione municipale di Scoglitti; la creazione di percorsi turistici; e gli interventi di adeguamento sismico sugli edifici scolastici.
A questi si aggiungono due finanziamenti per la videosorveglianza, per complessivi 500 mila euro, la messa in sicurezza della Riviera Lanterna e l’aggiudicazione dei lavori in via Berrutti.
Quanto ai cinque progetti avviati a suo tempo dall’amministrazione Moscato — tra cui quelli per la piccola pesca, l’ex mattatoio, i giardini Cesare De Bus e la villa comunale — Nicastro precisa che sono stati presi in carico dall’attuale esecutivo, il quale ne ha completato l’iter amministrativo portandoli a gara.
Per l’assessore, dunque, le rivendicazioni dell’ex sindaco risultano infondate: programmazione, accesso ai fondi, progettazione e apertura dei cantieri sono il frutto dell’azione dell’amministrazione Aiello.
“Non c’è partita — conclude — tra ciò che è stato realizzato oggi e ciò che è stato lasciato in passato. Le opere parlano da sole e la città può constatare con i propri occhi la portata dei risultati ottenuti”.