valle dei templi
Il "Mercato del Giardino" alla Kolymbethra: domenica 1 marzo evento speciale alle Case Montana
All'interno del gioiello del FAI appena ristrutturato si rivive l’identità agricola
Il Giardino della Kolymbethra
Per la prima volta, dopo il recente restauro, le Case Montana ospiteranno un evento botanico e agronomico rivolto agli appassionati e una mostra-mercato di prodotti tipici con visite guidate a tema e laboratori didattici per bambini. L’evento, organizzato dai Fai che gestisce il Giardino della Kolymbethra, è in programma domenica 1 marzo per far conoscere e valorizzare l’identità agricola e le eccellenze florovivaistiche del territorio. Si tratta di un evento speciale che vede per la prima volta protagonista Case Montana, edificio rurale storico che dal Settecento domina la valle della Kolymbethra, sul ciglio del versante opposto al Tempio dei Dioscuri, interessato recentemente da un importante restauro curato dal Fai che ha permesso l’apertura al pubblico lo scorso dicembre.
Al suo interno, è possibile assistere a un video racconto immersivo affidato alla voce dell’attore siciliano Vincenzo Pirrotta, dedicato alla storia dei 2.600 anni di vita di questo paesaggio, la Valle dei Templi di Agrigento, Parco Archeologico regionale tra i più grandi e importanti del Mediterraneo, zona di interesse nazionale e Patrimonio dell’Umanità riconosciuto dall’Unesco e di recente anche “paesaggio rurale di interesse storico”, riconosciuto dal Ministero dell’Agricoltura.
“Il mercato del Giardino”, così è stato intitolato l’evento, rappresenta un’occasione per incontrare agricoltori, produttori e vivaisti del territorio, acquistare prodotti e primizie tipiche di questo paesaggio antico, ma anche per conoscere più a fondo questo luogo “di delizia”, passeggiando lungo i sentieri del giardino tra agrumeti storici, ulivi secolari, mandorli, fichi d’India e piante aromatiche.
Il mercato, pensato per ricordare e valorizzare la vocazione agricola storica della Kolymbethra, non è infatti solo uno spazio di acquisto, ma la testimonianza concreta di una cultura agronomica ancora viva e attiva, profondamente radicata nel territorio: fiori, piante e prodotti proposti provengono infatti da coltivazioni locali e seguono il naturale ritmo delle stagioni.
Nello specifico, per domenica alle ore 11.00 è prevista una speciale visita guidata a cura dell’Ordine degli agronomi e dei dottori forestali dal titolo "Mandorlo: custode dell'attesa tra pietra eterna e cuore fiorito"; sempre alla stessa ora, i bimbi potranno partecipare a "Una primavera dal colore del mandorlo", un laboratorio sensoriale che unisce racconto mitologico e tradizioni popolari, con attività creative e manipolative. Particolare attenzione verrà data al tema dell’accessibilità: per le persone con disabilità motoria è infatti previsto un accesso dedicato.