la sfida
La ceramica artistica verso l'IGP: piano regionale per tutelare i maestri artigiani
Sciacca punta sull’arte del tornio: ecco il piano per internazionalizzare le produzioni d’eccellenza
Sciacca ribadisce il proprio ruolo di primo piano nel panorama dell’artigianato d’eccellenza. Questa mattina, l’assessore alle Attività Produttive Francesco Dimino ha preso parte a un importante tavolo tecnico presso l’Assessorato regionale a Palermo, focalizzato interamente sul rilancio e sulla tutela della ceramica artistica siciliana.
L’incontro ha riunito le città di antica tradizione ceramica dell’Isola per tracciare una strategia unitaria. Tra i punti cardine del confronto, spicca l’avvio dell’iter per il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta (IGP): uno scudo normativo fondamentale per difendere l’autenticità delle opere dei maestri ceramisti saccensi e siciliani dalle contraffazioni, aumentando al contempo la competitività sui mercati internazionali.
Per Sciacca, la ceramica non è soltanto un simbolo storico o estetico, ma un pilastro dell’economia locale. «Rappresenta un settore strategico capace di generare occupazione e attrattività turistica», ha spiegato Dimino. La strategia condivisa emersa a Palermo prevede inoltre il sostegno diretto alle botteghe artigiane, la creazione di un marchio unico siciliano e la partecipazione coordinata alle grandi fiere internazionali.
L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è chiaro: trasformare l’antica arte del tornio in un moderno motore di sviluppo. Con il percorso IGP e nuove linee di finanziamento per l’internazionalizzazione, la ceramica di Sciacca punta a consolidare il suo prestigio, coniugando la sapienza millenaria delle botteghe con le sfide dell'innovazione e della crescita economica globale.