archeologia
Dalla Germania ad Agrigento: la missione internazionale che sta riscrivendo la storia del Gymnasium
Oltre i templi, la vita: al via i nuovi scavi per ritrovare l’anima e i segreti dell'antica Akragas
La Valle dei Templi non smette mai di stupire. È ufficialmente partita la settima campagna di scavi presso il Gymnasium, l’imponente complesso monumentale dedicato all’educazione e allo sport dell’antica Akragas. Il progetto, frutto di una prestigiosa collaborazione internazionale tra il Parco Archeologico della Valle dei Templi, la Freie Universität Berlin e il Politecnico di Bari, mira a riscrivere la storia urbanistica e sociale della città tra il II secolo a.C. e l’età augustea.
Sotto la direzione della professoressa Monika Trümper, del dottor Thomas Lappi e con il coordinamento degli archeologi Maria Concetta Parello e Antonello Fino, il team multidisciplinare riparte dai risultati eccezionali dello scorso anno. Le precedenti missioni avevano infatti portato alla luce strutture uniche nel Mediterraneo occidentale: un Theatridion (auditorium coperto) da 160 posti dedicato alla retorica, un Apodyterion (spogliatoio) e un’iscrizione monumentale che consacra il sito a Hermes ed Ercole, divinità protettrici della gioventù.
L'attuale fase di ricerca, che proseguirà fino al 28 marzo, si concentra sulla "Palaestra" a nord della piscina monumentale. Tre gli obiettivi cardine: definire la planimetria degli ambienti occidentali per mappare i flussi di atleti e studenti; chiarire il complesso sistema idraulico che alimentava la piscina; ed esplorare il rapporto tra le diverse terrazze del sito, comprese le piste da corsa.