4 marzo 2026 - Aggiornato alle 01:13
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Attualità

Il pane tra tradizione e futuro, a Ragusa l'iniziativa dei Lions

L'appuntamento ospitato al Ferraris ha fornito una serie di interessanti spunti per il futuro

04 Marzo 2026, 01:13

Il pane tra tradizione e futuro, a Ragusa l'iniziativa dei Lions

Il pane al convegno

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L’auditorium di via Tommaseo dell’Istituto “Galileo Ferraris” ha fatto da cornice al convegno “Il Pane tra tradizione e futuro: un’opportunità di sviluppo per il nostro territorio”, un incontro che ha riunito istituzioni, studiosi, operatori del comparto e i rappresentanti dei Lions Club della Zona 21 per approfondire il valore culturale, economico e identitario del pane di pasta dura Dop e dei grani antichi siciliani. L’iniziativa, promossa dai Lions Club di Ragusa, Modica e Scicli e coordinata dal presidente di Zona, ing. Biagio Ciarcià, ha visto la presenza dell’assessore Catia Pasta e della presidente del Lions Club Ragusa Host, Carmen Occhipinti, insieme ai presidenti dei club aderenti.

Dal confronto è emerso come il pane di pasta dura sia ben più di un semplice alimento: rappresenta un emblema della storia agricola iblea, un patrimonio di saperi tramandati e una leva concreta di sviluppo per l’area. Gli interventi del prof. Paolo Guarnaccia, della dott.ssa Chiara Dibenedetto, del dott. Carmelo Iacono, di Enzo Fratantonio e del prof. Tullio Sammito hanno evidenziato il ruolo dei grani antichi, la necessità di tutelare l’intera filiera e il valore del riconoscimento Dop quale garanzia di qualità, tracciabilità e radicamento territoriale. Promuovere il pane Dop, è stato sottolineato, significa sostenere l’agricoltura locale, salvaguardare le tecniche tradizionali, offrire ai consumatori un prodotto autentico e aprire nuove prospettive economiche per produttori e trasformatori. Un apporto particolarmente apprezzato è arrivato dagli studenti del “Galileo Ferraris” che, guidati dal prof. Gianluca Leggio, hanno realizzato e presentato il pane di pasta dura secondo i criteri del disciplinare, proponendo una degustazione capace di coniugare teoria e pratica, tradizione e innovazione.

“Il convegno – ha dichiarato la presidente Carmen Occhipinti – ha confermato come il pane, alimento essenziale della nostra storia, possa diventare una leva strategica per lo sviluppo consapevole del territorio. Investire nel pane Dop e nei grani antichi significa rafforzare l’identità locale, valorizzare le competenze artigianali e promuovere un modello economico sostenibile e radicato nella comunità. In un tempo in cui la globalizzazione tende ad uniformare gusti e produzioni, riscoprire e certificare il valore del pane di pasta dura Dop rappresenta una scelta di responsabilità e di visione: custodire la tradizione per costruire il futuro”. L’evento si è concluso con un momento conviviale e con i ringraziamenti dei Lions ai relatori, agli studenti e a tutti i partecipanti, che con la loro adesione hanno ribadito l’importanza di un percorso condiviso di tutela e valorizzazione del patrimonio agroalimentare ibleo.