Attualità
Il pane tra tradizione e futuro, a Ragusa l'iniziativa dei Lions
L'appuntamento ospitato al Ferraris ha fornito una serie di interessanti spunti per il futuro
Il pane al convegno
L’auditorium di via Tommaseo dell’Istituto “Galileo Ferraris” ha fatto da cornice al convegno “Il Pane tra tradizione e futuro: un’opportunità di sviluppo per il nostro territorio”, un incontro che ha riunito istituzioni, studiosi, operatori del comparto e i rappresentanti dei Lions Club della Zona 21 per approfondire il valore culturale, economico e identitario del pane di pasta dura Dop e dei grani antichi siciliani. L’iniziativa, promossa dai Lions Club di Ragusa, Modica e Scicli e coordinata dal presidente di Zona, ing. Biagio Ciarcià, ha visto la presenza dell’assessore Catia Pasta e della presidente del Lions Club Ragusa Host, Carmen Occhipinti, insieme ai presidenti dei club aderenti.

Dal confronto è emerso come il pane di pasta dura sia ben più di un semplice alimento: rappresenta un emblema della storia agricola iblea, un patrimonio di saperi tramandati e una leva concreta di sviluppo per l’area. Gli interventi del prof. Paolo Guarnaccia, della dott.ssa Chiara Dibenedetto, del dott. Carmelo Iacono, di Enzo Fratantonio e del prof. Tullio Sammito hanno evidenziato il ruolo dei grani antichi, la necessità di tutelare l’intera filiera e il valore del riconoscimento Dop quale garanzia di qualità, tracciabilità e radicamento territoriale. Promuovere il pane Dop, è stato sottolineato, significa sostenere l’agricoltura locale, salvaguardare le tecniche tradizionali, offrire ai consumatori un prodotto autentico e aprire nuove prospettive economiche per produttori e trasformatori. Un apporto particolarmente apprezzato è arrivato dagli studenti del “Galileo Ferraris” che, guidati dal prof. Gianluca Leggio, hanno realizzato e presentato il pane di pasta dura secondo i criteri del disciplinare, proponendo una degustazione capace di coniugare teoria e pratica, tradizione e innovazione.

“Il convegno – ha dichiarato la presidente Carmen Occhipinti – ha confermato come il pane, alimento essenziale della nostra storia, possa diventare una leva strategica per lo sviluppo consapevole del territorio. Investire nel pane Dop e nei grani antichi significa rafforzare l’identità locale, valorizzare le competenze artigianali e promuovere un modello economico sostenibile e radicato nella comunità. In un tempo in cui la globalizzazione tende ad uniformare gusti e produzioni, riscoprire e certificare il valore del pane di pasta dura Dop rappresenta una scelta di responsabilità e di visione: custodire la tradizione per costruire il futuro”. L’evento si è concluso con un momento conviviale e con i ringraziamenti dei Lions ai relatori, agli studenti e a tutti i partecipanti, che con la loro adesione hanno ribadito l’importanza di un percorso condiviso di tutela e valorizzazione del patrimonio agroalimentare ibleo.