viabilità
Demolizione galleria Belvedere: allarme traffico e proteste contro l'Anas
Due anni di inferno in via Lioni? Sciacca si ribella: "Città paralizzata"
L'avvio imminente dei lavori sulla strada statale 115, con la demolizione e ricostruzione della galleria Belvedere, sta generando crescente allarme tra residenti e operatori economici. La viabilità alternativa proposta da Anas, che convoglierà per almeno due anni un flusso di traffico intenso nel centro abitato, a partire da via Lioni, viene giudicata insostenibile da chi vive e lavora nella zona.
Le proteste sono ormai quotidiane e il sindaco, sotto forte pressione, ha deciso di convocare un incontro con i consiglieri comunali per valutare soluzioni alternative da sottoporre all’ente appaltante.
Anche il mondo produttivo si muove. I dirigenti della cooperativa Madre Terra, tra le realtà più esposte agli effetti della nuova viabilità, hanno partecipato a un incontro tecnico con Anas proponendo un tracciato alternativo: un attraversamento su aree destinate a future iniziative imprenditoriali, collocate tra due lotti e compatibili con il piano urbanistico.
Una soluzione che non limiterebbe l'edificabilità né interferirebbe con opere già previste, ma eviterebbe di scaricare per anni un notevole carico di traffico su residenti, attività commerciali e servizi essenziali.
La proposta si fonda su un sacrificio imposto alla collettività che appare sproporzionato rispetto ai benefici della soluzione attuale. Per cittadini e imprese, la prospettiva di convivere per 24 mesi con code, rumori, inquinamento e difficoltà di accesso alle abitazioni e ai negozi è inaccettabile.
E cresce la sensazione che il Comune, fino ad oggi, si sia limitato a prendere atto del progetto senza rappresentare adeguatamente le esigenze della città.
Le preoccupazioni non riguardano solo il disagio quotidiano, ma anche la sicurezza. Il Comitato Sanità ha lanciato un allarme chiaro: la deviazione rischia di rallentare gli interventi di emergenza dell’ospedale di Sciacca e dei vigili del fuoco, entrambi collocati in un’area che verrebbe congestionata dal traffico deviato. Un rischio che non può essere ignorato.
Il caso approderà già questa sera in Consiglio comunale. Nel frattempo, l’impresa incaricata ha quasi completato le opere preliminari per la viabilità alternativa, preludio alla deviazione del traffico.