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la polemica

Classifica contestata e rimborsi fantasma: il Carnevale finisce in Tribunale?

Scoppia il caos dopogara: i carristi chiedono l’accesso agli atti sulla giuria e il pagamento dei rimborsi spese

04 Marzo 2026, 11:54

Classifica contestata e rimborsi fantasma: il Carnevale finisce in Tribunale?

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Il Carnevale si è chiuso domenica scorsa, ma la coda polemica è iniziata già sul palco dopo la proclamazione dei vincitori. Nelle ultime ore ulteriori sviluppi. Alcune associazioni culturali che hanno partecipato al concorso dei carri allegorici hanno annunciato la decisione di chiedere l’accesso agli atti per conoscere nel dettaglio le valutazioni della giuria e i criteri con cui sono state applicate le penalità previste dal bando. La scelta arriva dopo le contestazioni esplose già durante la serata finale, quando la proclamazione della classifica aveva scatenato proteste rivolte sia alla giuria sia all’amministrazione comunale. I carristi vogliono capire come sia stato costruito il giudizio complessivo e quali parametri abbiano inciso sulla graduatoria. Una richiesta di trasparenza che, pur non essendo una novità nel dopo Carnevale, quest’anno assume toni più decisi.

Alla contestazione sui punteggi si aggiunge il ritardo nel pagamento del saldo del rimborso spese destinato alle associazioni che hanno realizzato i carri. Il bando fissava la data del pagamento al 9 febbraio, ma all’appello mancano ancora 9.750 euro per ciascun gruppo. Finora sono stati corrisposti solo i primi due acconti, da 1.750 e 20.000 euro. Ogni associazione avrebbe dovuto ricevere un totale di 31.500 euro, oltre ai bonus legati alla classifica finale. “I fornitori aspettano di essere pagati”, denunciano i carristi, sottolineando come il ritardo stia creando difficoltà a chi ha sostenuto spese importanti per la realizzazione delle opere in cartapesta.