4 marzo 2026 - Aggiornato alle 15:37
×

Attualità

Modica e la vandalizzazione del pulmino di Casa Don Puglisi, Confcooperative: "Trasformiamo questo disastro in un atto di coesione"

Campisi e Lo Presti lanciano la proposta per cercare di fornire il dovuto sostegno all'associazione

04 Marzo 2026, 13:26

Campisi e Lo Presti

Il presidente Campisi e il responsabile d'area Lo Presti

Seguici su

Confcooperative territoriale Ragusa esprime piena solidarietà all’associazione Casa don Puglisi, bersaglio di un grave atto vandalico che ha distrutto il pulmino utilizzato per accompagnare persone fragili nelle attività quotidiane. Un colpo inferto non solo a un bene materiale, ma a un servizio essenziale per chi vive situazioni di vulnerabilità.

Il presidente territoriale, Luca Campisi, manifesta rammarico e indignazione: “Siamo profondamente colpiti da quanto accaduto. Danneggiare un mezzo che ogni giorno permette a mamme, bambini e persone in difficoltà di muoversi in sicurezza significa colpire l’intera comunità. Casa don Puglisi svolge un lavoro prezioso, che merita rispetto e sostegno”.

Accanto a lui, il responsabile d’area Emanuele Lo Presti ribadisce la vicinanza della rete cooperativa: “Questo episodio non può lasciarci indifferenti. È un attacco alla solidarietà e a chi dedica la propria vita agli ultimi. Siamo al fianco dell’associazione e dei suoi operatori, che nonostante tutto continuano a garantire accoglienza e dignità.”

La struttura territoriale di Confcooperative sta valutando l’avvio di una raccolta fondi per contribuire alla riparazione o alla sostituzione del mezzo, coinvolgendo cooperative, imprese, cittadini e istituzioni.

Campisi e Lo Presti sottolineano: “Crediamo che la risposta più forte a un gesto vile sia un gesto collettivo. Se il territorio si unisce, possiamo rimettere in strada quel mezzo e trasformare un atto di vandalismo in un’occasione di coesione.”

Confcooperative Ragusa rinnova infine la propria vicinanza a Casa don Puglisi e invita la comunità a stringersi attorno a una realtà che da anni rappresenta un punto di riferimento per chi ha più bisogno.