Attualità
Marina di Modica senza seggio in vista del referendum, appello dei residenti
"Chiediamo di potere esercitare il nostro diritto di voto nella frazione in cui abitiamo"
A poche settimane dal referendum confermativo sulla riforma costituzionale relativa all’ordinamento della giustizia e all’istituzione della Corte disciplinare, in calendario il 22 e 23 marzo 2026, a Marina di Modica riemerge il problema della mancanza di un seggio nel territorio della frazione.
Alcuni abitanti riferiscono di aver contattato gli uffici comunali per informazioni e di aver appreso che, anche questa volta, non sarà attivata una sezione a Marina di Modica. È una scelta che ripropone difficoltà già sperimentate in passato.
Per anni l’Auditorium (ex piscina) ha accolto la sezione elettorale e, d’estate, ha funzionato come presidio sanitario. Negli ultimi tempi, però, i servizi sono stati spostati: il punto medico è stato trasferito temporaneamente in contrada Punta Regilione e l’Auditorium è oggi cantiere per la realizzazione di un asilo nido, intervento considerato strategico per la zona.
Resta irrisolto il tema del voto. La frazione supera il migliaio di residenti e comprende molte persone anziane; quando il seggio fu trasferito a Zappulla, l’affluenza sarebbe scesa sensibilmente, fenomeno che diversi cittadini attribuiscono alle difficoltà di spostamento verso una sede esterna.
Da qui la richiesta di individuare con urgenza una soluzione sostitutiva direttamente a Marina di Modica, già per il referendum di marzo.
L’intento dichiarato non è alimentare polemiche, ma mettere i cittadini nelle condizioni di esercitare senza impedimenti un diritto garantito dalla Costituzione. Il voto è uno strumento essenziale di partecipazione democratica: assicurare accessibilità ai seggi, soprattutto nelle aree periferiche, è una questione di buona organizzazione dei servizi e di attenzione verso la comunità locale.