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Società

San Giuseppe a Giarratana, al via le celebrazioni

Da sabato i riti religiosi per una festa religiosa molto attesa nel paese dei Monti Iblei

05 Marzo 2026, 07:43

San Giuseppe Giarratana

Un dettaglio del simulacro di San Giuseppe a Giarratana

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A Giarratana si rinnova una delle tradizioni più identitarie e partecipate: l’avvio dei festeggiamenti di marzo in onore di San Giuseppe, patriarca qui celebrato due volte l’anno, caso unico nel territorio ibleo. Una peculiarità che affonda le radici nella storia religiosa del paese e continua ad attrarre una forte devozione.

Le celebrazioni prenderanno il via sabato 7 marzo, inaugurando il cammino spirituale verso la solennità del 19 marzo; la festa esterna è in programma domenica 15.

La giornata d’apertura prevede alle 17 lo sparo dei tradizionali 19 colpi a cannone e il festoso scampanio, segno ufficiale dell’inizio della ricorrenza. A seguire, alle 17.30, il santo rosario, la coroncina e il canto delle litanie di San Giuseppe. Alle 18 sarà celebrata la santa messa, presieduta dal parroco, don Francesco (Franco) Ottone, sul tema “San Giuseppe, l’uomo della Speranza”.

Al termine, il simulacro del patriarca verrà collocato nella navata centrale, più vicino ai fedeli: un gesto che richiama la dimensione di prossimità e protezione che San Giuseppe incarna per la comunità locale.

«L’inizio dei festeggiamenti di marzo è sempre un’emozione speciale per Giarratana. San Giuseppe è il custode della nostra comunità, il punto di riferimento che unisce generazioni e famiglie. Vivere questa festa significa riscoprire la speranza, la fede e la capacità di camminare insieme. Il gesto di avvicinare il simulacro ai fedeli vuole ricordare che San Giuseppe è padre vicino, guida silenziosa e presenza che sostiene», evidenzia il parroco don Franco Ottone.

Quest’anno le celebrazioni assumono un ulteriore significato grazie alla rifondazione del comitato dei festeggiamenti, passaggio rilevante per la vita parrocchiale e per la continuità della tradizione.

«La ricostituzione del comitato è un segno di rinnovamento e responsabilità condivisa. Abbiamo bisogno di una comunità che si metta in cammino, che collabori, che custodisca e rilanci le nostre tradizioni. Il nuovo comitato nasce con entusiasmo e spirito di servizio e sono certo che saprà accompagnare la festa con dedizione e rispetto delle radici che ci appartengono», sottolinea don Ottone.

L’avvio del programma segna dunque l’inizio di un percorso spirituale e comunitario che accompagnerà Giarratana fino al 19 marzo, tra celebrazioni, momenti di preghiera e gesti di devozione che continuano a raccontare la storia viva di un paese unito dalla fede verso il suo patrono.