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Confcommercio preme per la Rottamazione Quinquies, il Comune frena per il dissesto
Biondi: "Famiglie e imprese in difficoltà", Balsamo: "Equilibri finanziari a rischio per il dissesto"
Rispondendo ad una richiesta avanzata da Angelo Biondi, presidente della delegazione Confcommercio di Licata e Palma di Montechiaro, in merito all’adozione di un’urgente iniziativa consiliare per l’adesione alla “Rottamazione Quinquies 2026”, in scadenza il 31 di questo mese, l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Angelo Balsamo, ha affermato che l’adesione sarà possibile “solo se gli equilibri finanziari dell’Ente saranno salvaguardati e nel rispetto del percorso di risanamento finanziario del Comune in dissesto”.
Ciò anche in considerazione del fatto che “il Comune di Licata si trova in stato di dissesto finanziario dal 1° gennaio 2023” e che, pertanto, “ogni scelta deve essere valutata con grande prudenza affinché sia pienamente compatibile con il percorso di risanamento finanziario dell’ente e con gli equilibri dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato”.
Da ciò l’intento dell’Amministrazione di vagliare “la possibilità di introdurre forme di adesione agevolata alle entrate comunali, previste dalla normativa nazionale, ma esclusivamente se tale scelta risulterà compatibile con due condizioni imprescindibili: la salvaguardia degli equilibri finanziari dell’ente e dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato; il rispetto del percorso di risanamento del Comune in dissesto”, pur nella consapevolezza delle difficoltà socio-economiche che molte famiglie, attività commerciali e operatori economici stanno vivendo.
Biondi, a sostegno della sua richiesta indirizzata al Consiglio comunale, ha messo in evidenza il fatto che “La situazione economica del territorio è grave: molte attività sono in difficoltà, i consumi calano, i costi aumentano e il rischio di ulteriori chiusure è concreto. La Rottamazione Quinquies rappresenta uno strumento immediato per sostenere la tenuta economica e sociale della città”.