Cronaca
Modica, l'imprenditore Flamingo: "Anch'io bloccato a Dubai, momenti di forte apprensione"
Il suo racconto è stato ripreso questa mattina da Rai News 24. Ora il rientro a casa
Momenti di grande apprensione negli ultimi giorni per Peppe Flamingo, imprenditore modicano, molto noto anche a Marina di Modica, rimasto bloccato a Dubai insieme alla famiglia durante una crociera a bordo della MSC Euribia.
La nave è stata costretta a interrompere la navigazione per via delle misure di sicurezza adottate a seguito dell’escalation del conflitto in Medio Oriente.
Intervistato questa mattina da Rai News 24, Flamingo ha ricostruito le ore più tese vissute a bordo.
Nel corso di una cena, un nuovo allarme per un possibile attacco missilistico ha determinato la chiusura immediata dei ponti esterni, generando forte tensione tra i passeggeri.
Rientrati in cabina, lui e i suoi familiari hanno trovato un avviso inaspettato: preparare i bagagli senza indugio.
Il giorno successivo sarebbe stato organizzato il trasferimento verso l’aeroporto per il rientro in Italia. In totale, circa duecento connazionali sono stati fatti sbarcare e imbarcati su un volo diretto a Roma Fiumicino.
Flamingo ha pubblicamente ringraziato l’equipaggio e la compagnia, evidenziando come, nonostante la delicatezza della situazione, il personale sia rimasto costantemente disponibile e rassicurante, riuscendo a far sentire i passeggeri protetti.
Neppure l’arrivo in aeroporto è stato lineare: i viaggiatori sono stati spostati più volte tra le diverse file prima di individuare il gate corretto per l’imbarco.
Tra i ricordi più incisivi, l’imprenditore menziona le prime notti trascorse a bordo: «Dal cielo arrivavano boati e si vedevano bagliori. In quei momenti si capiva davvero quanto fosse seria la situazione».
Il rientro in Italia rappresenta ora per Flamingo e i suoi familiari un grande sollievo, dopo giornate segnate da paura, incertezza e continui cambiamenti di programma.