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Attualità

Modica, gli studenti di un'intera classe donano il sangue all'Avis

Nelle scorse settimane si erano iscritti all'associazione, ieri hanno animato il loro primo atto concreto

06 Marzo 2026, 13:14

13:20

Modica, gli studenti di un'intera classe donano il sangue all'Avis

La classe dell'Archimede che si è distinta per solidarietà

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Dopo l’iscrizione collettiva di gennaio, è arrivato il passo decisivo. La 5S1 dell’ITC “Archimede” ha mantenuto la promessa fatta all’Avis: nel pomeriggio di ieri undici studenti si sono presentati insieme nella sede modicana per il loro primo, emozionante prelievo di sangue.

Il cammino era iniziato mesi fa, con gli incontri di sensibilizzazione promossi dalla sezione di Modica, guidati dalla referente Sara Tortorici e dalle volontarie del Servizio Civile. Un seme che il professor Giorgio Rizza – docente e consigliere del direttivo Avis Modica – ha coltivato fino a trasformarlo in una decisione condivisa: iscriversi tutti, come classe.

Ieri, infine, il passaggio che rende concreta un’intenzione: tradurre la solidarietà in un atto capace di salvare vite.

Nella sala donazioni, i ragazzi della 5S1 sono arrivati compatti, tutti alla prima esperienza, con quel misto di trepidazione e fierezza che accompagna le scelte che contano.

Vincenzo Mavilla, uno degli studenti, non ha nascosto l’emozione: " Sono intimorito, non lo nego. Ma poi penso che sto donando me stesso per qualcuno che nemmeno conosco, e la paura passa in secondo piano – ha aggiunto – Siamo insieme, e questo aiuta. Ne usciremo più fieri di prima ".

La loro adesione acquista un valore ulteriore perché hanno scelto deliberatamente di donare nel pomeriggio, pur potendolo fare al mattino: un segnale chiaro che non cercavano un pretesto per saltare le lezioni, ma un’opportunità autentica per mettersi alla prova.

Accanto a loro c’era anche il prof. Giorgio Rizza, in sede per donare insieme agli studenti. Un percorso sostenuto con convinzione dal dirigente scolastico Rosolino Balistrieri e dalla prof.ssa Paola Modica, referente per l’Educazione alla Salute, che ne hanno colto l’alto valore formativo, capace di andare oltre i confini dell’aula.

“Questi ragazzi sono l'esempio vivente di cosa significa ricambio generazionale – sottolinea il presidente AVIS Modica Luca Hanna – Hanno dimostrato che donare è davvero un gesto di classe, nel senso più nobile del termine. E il loro entusiasmo, siamo certi, sarà virale tra i coetanei”.

Sulla stessa linea il dottor Carmelo Ricca, che li ha definiti “piccoli grandi eroi. Perché eroe – ha sottolineato – non è chi compie imprese impossibili, ma chi a diciotto anni sceglie di donare un po’ di sé per salvare una vita che non incontrerà mai. La campagna scuola sta dando risultati straordinari, e questa classe ne è la prova più tangibile”.

Per la 5S1 l’avventura è appena agli inizi. L’appello del prof. Rizza vale per tutti, dentro e fuori la scuola: " Provate. Donare è un gesto semplice, che fa bene a chi riceve ma anche a chi dona. È una lezione – ha detto – che non si impara sui libri perché non interroga la memoria, ma la coscienza. E loro, oggi, hanno preso il massimo dei voti ".